“Gli over 50 sono penalizzati dalla piattaforma vaccinazioni”
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
ACQUAVIVA DELLE FONTI. La piattaforma vaccinazioni sotto accusa. La presa di posizione è del Codacons Acquaviva. L’associazione, via pec, scrive al premier Draghi, al ministro Speranza, al generale Figliuolo e al Consiglio superiore di sanità. «Si portano alla vostra autorevole attenzione alcune anomalie del sistema di prenotazione della somministrazione delle vaccinazioni del portale “Puglia Salute” – scrive Luigi Maiulli, responsabile Codacons Acquaviva». Cioè? «Chi ha già ricevuto la pri-ma e seconda dose potrebbe effettuare una nuova prenotazione, ammessa dal sistema,e confermata (come prima dose) attraverso l’invio della mail all’utente, contenente data e ora dell’appuntamento. È evidente che ciò potrebbe provocare gravi danni agli fruitori». Perché? «Infatti, non c’è nessuna ini-bizione alla prenotazione e non compare nessuna informazione che all’utente è già stata somministrata la vaccinazione e che eventualmente è già prenotato per la successiva seconda dose. Questo dimostra – sostiene Maiulli – che nella piattaforma non vi è una “unica” banca dati dei vaccinati delle Asl». Ancora: «Sulla stessa piattaforma risultano ancora in elenco hub vaccinali chiusi già dal 12 giugno, tanto da provocare inutili perdite di tempo agli utenti durante la prenotazione. Sono continue le sollecitazioni verso i cittadini over 50 affinché si vaccinino al più presto cosicché da essere coperti dal contagio anche alla luce della nuova variante Delta. È ottimale l’aver ricevuto Ia prima e la seconda dose al più presto, dove prevista. In realtà, ad oggi, 25 giugno – è la data della mail -, una persona di 58 anni, che non ha ancora ricevuto la prima dose, potrebbe prenotarsi al più presto in Puglia per il 17 luglio, cioè fra 22 giorni. Viene così meno il principio della maggior tutela dal contagio dei soggetti appartenenti a quella categoria. Inutile, quindi, risulterebbe anche la maggior fornitura di dosi di vaccini Pfizer e Moderna per gli over 50, visto che la prenotazione attraverso la piattaforma della Regione Puglia non prevede nessuna priorità per tale categoria e che quindi le ulteriori dosi potrebbero essere somministrate a soggetti in età giovanile, seppur invitati a vaccinarsi gli over 50 perché più a rischio». La nota continua: «Se le forniture di Pfizer e Moderna in luglio saranno più scarse del previsto, meno 5 per cento, risulta inefficace una piattaforma che non prevede, sin da ora, la priorità per gli over 50 e che oggi non dà a tale categoria la possibilità di prenotarsi al più presto».
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