29 Aprile 2008

Gli incidenti per 007? Il nodo è la Gardesana

Parla l’assessore delegato ai contatti con la produzione: "Protezioni aggiuntive, ma la strada è stretta"

"La strada Gardesana è stretta tra Malcesine e Torbole ma ancora più stretta tra Riva e Limone. Ciò di certo ha influito sulla serie di incidenti stradali". A parlare è l’assessore allo sport di Malcesine, Rocco Testa, delegato dal sindaco, Valente Chincarini, ai rapporti con la produzione del film "Quantum of Solace". "Questa", prosegue, "ha attuato tutte le misure e le precauzioni possibili. E devo dire che i rapporti con il Comune sono stati di collaborazione e condivisione, come con la Prefettura e le Forze dell’Ordine. Siamo molto dispiaciuti per quanto è accaduto anche se sono rischi di cui gli stuntman sono consapevoli. D’altro canto, tutte le prove di tenuta di strada, di scivolamento delle gomme e di velocità erano state fatte nei giorni precedenti alle riprese, sia a Boscomantico che in Trentino. A Malcesine erano stati anche messi dei "doppi guard-rail" per impedire "botti" delle auto contro le pareti della galleria. Per come si è girato a Malcesine noi non abbiamo proprio nulla da eccepire sulla sicurezza". Tuttavia, incidenti a catena, gravi e meno, ma tutti in pochi giorni, hanno creato al set di James Bond un colpo di scena degno di quelli mozzafiato del film: finire sul tavolo dei giudici della Procura della Repubblica di Brescia e di Verona non è cosa di tutti i giorni. In particolare è nell’occhio del ciclone il set piazzato per poco meno di una settimana a cavallo tra Veneto e Trentino, cioè tra Malcesine e Torbole, e poi tra Trentino e Lombardia, tra Riva e Limone. Dopo lo spettacolare incidente di sabato 19 aprile, quando una sfrecciante Aston Martin scura, guidata dal pilota inglese Jonathan Dunn Fraser, era finita nel Garda alle 6.30 del mattino sfondando il guard-rail del rettilineo in uscita da Torbole, il tutto prima ancora di iniziare le riprese, e l’altro, gravissimo, di mercoledi 23 aprile, quando invece l’Alfa 159 di uno stuntman greco si è scontrata con un’altra auto e col camion cui la vettura era "agganciata" per esigenze di scena, adesso è arrivata l’ora delle denunce. L’episodio di mercoledi ha fatto finire in neuro-rianimazione a Verona uno stuntman, Evangelos Grecos, che ancora versa in "condizioni gravi ma stabili", a quanto si è appreso, avendo riportato un forte trauma con frattura delle ossa del cranio. Un altro incidente, per fortuna di poca rilevanza, giorni prima si era concluso con punti di sutura al capo per un altro addetto ai lavori. La Procura di Brescia ha intanto aperto un fascicolo per vagliare possibili reati di "lesioni" e di "mancata osservanza delle norme sulla sicurezza nel luogo di lavoro". I magistrati lombardi vogliono vederci chiaro perchè lo scontro tra le Alfa Romeo e il camion, a cui una delle due vetture era agganciata, sta mettendo in pericolo una vita. Dopo il tremendo impatto l’Alfa 159 è rimasta in bilico, tra la Gardesana e lo strapiombo sotto cui si trovano le acque del lago, avendo sfondato parte del muretto di contenimento della strada. Un altro fascicolo di indagine è stato inoltre aperto sia dalla Procura di Giancarlo Tarquini che da quella scaligera. Il Codacons del Trentino, con la sezione nazionale, ha inviato un esposto-denuncia alle due Procure, e chiede di indagare su un presunto "attentato alla sicurezza dei trasporti", vista la "preoccupante e grave serie di incidenti verificatisi nel giro di pochi giorni sul set di "Quantum of Solace"". Un risvolto e uno strascico legale che stanno mettendo a dura prova l’intero ambiente del film. E pensare che la squadra degli stuntman è coordinata da Gary Powell il quale, oltre ad avere lavorato anche a Casino Royal, il precedente film di 007, è lo stuntman che è entrato nel Guinnes dei primati per il maggior numero di cappottamenti con auto, e si è anche aggiudicato il prestigioso "World Stunt Award" per riprese fatte in cielo.

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