23 Settembre 2019

Gli ex clienti delle scuole guida non dovranno contribuire all’Iva arretrata

 

bernardo basilici menini Gli ex clienti delle scuole guida non dovranno contribuire all’Iva arretrata. Gli scorsi giorni era scattato l’allarme del settore: dopo una sentenza della Corte Europea di Giustizia, che ha sancito come l’esenzione totale del settore dall’imposta sul valore aggiunto fosse illegittima, il Ministero delle Finanze ha richiesto gli arretrati dal 2015 a oggi. Una botta che in provincia di Torino dovrebbe oscillare tra i 20-27 milioni di euro.

Con il timore che la richiesta potesse arrivare fino agli ex clienti delle scuole. «Ma questo non avverrà, visto che lo Statuto del contribuente stabilisce che le disposizioni tributarie non hanno effetto retroattivo per i consumatori e le modifiche introdotte si applicano solo a partire dal periodo d’imposta successivo», come spiegano dal Codacons. Clienti, quindi, salvi. Autoscuole no.

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