Gli esami sono determinanti Per le verifiche il sito del Miur
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fonte:
- Il Sole 24 Ore
Gli esami sono determinanti Per le verifiche il sito del Miur
Oltre agli abilitati, potranno accedere al maxi-concorso anche soggetti che abbiano conseguito un titolo di studio particolare in un determinato arco di tempo, il cui elenco si trova nell’ articolo in alto. La diversità di trattamento in base al periodo d’ acquisizione dei titoli ha creato malcontento e proteste. Ma rispecchia l’ attuale normativa. L’ Anief, il sindacato dei precari e dei ricercatori, ha denunciato disparità di trattamento tra personale in possesso dello stesso titolo di accesso alla procedura concorsuale (laurea o abilitazione). Lo stesso sindacato, pronto a organizzare una serie di ricorsi, evidenzia che il bando esclude i laureati tra il 2001 e il 2012, i docenti di ruolo e limita la scelta a una sola regione, in contraddizione il Dlgs 297/94. Il Codacons, chiamato in causa per il ricorso di 800 docenti laziali rimasti fuori dal concorso, ha annunciato una class action per far annullare i limiti previsti dal bando. Proteste anche dal mondo della scuola, e soprattutto dai precari, che ritengono lesi i loro diritti acquisiti. Relativamente ai non abilitati ,in concreto, però si ipotizza che solo un ristretto numero di essi potrà essere ammesso al concorso. L’ articolo 4 del decreto interministeriale 460/1998 prevede,infatti, che potrebbero partecipare alla selezione docenti senza abilitazione solo se non ci dovesse essere un numero sufficiente di abilitati. Dai dati del Miur si evince, però, che per nessuna delle classi né dei posti messi a bando si verificherà tale condizione. Ad ogni modo i candidati non abilitati che potranno partecipare alla selezione saranno solo quelli indicati all’ articolo 2 del bando, ossia quelli con laurea quadriennale conseguita entro l’ anno accademico 2001/2002 o quinquennale entro il 2002/2003. Per costoro la laurea non basta: la loro partecipazione al concorso è possibile solo se nel piano di studi siano stati presenti gli esami richiesti dal Dm 39/1998 e successive modifiche. Costoro (e qualsiasi altro concorrente interessato) potranno verificare il proprio diritto d’ accesso al concorso sul sito http://www.istruzione.it/PRTA-TitoliAccesso/avvio.action, partendo sia dal titolo di ammissioni, sia dalla classe di concorso. Sul primo fronte, ad esempio, partendo dalla laurea in matematica si scoprirà che la partecipazione al concorso nella classe 38/A (Fisica) è possibile purchè il piano di studi seguito abbia compreso un corso annuale (o due semestrali) di preparazione di esperienze didattiche o esperimentazioni di fisica. Partendo, invece, dalla classe di concorso 39/A (Geografia) si comprenderà che la Laurea in economia e commercio sarà spendibile negli istituti tecnici-commerciali, purchè il piano di studi abbia compreso i corsi annuali (o due semestrali) di geografia (due annualità), geografia economico-politica e geografia umana, stessi requisiti richiesti per la Laurea in lettere negli istituti professionali. Va sottolineato, infine, che sono previsti anche titoli di ammissione al concorso con validità temporale come la laurea in psicologia, ma solo se ottenuta entro l’ anno accademico 1993/1994.
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