10 Agosto 2007

Gli aumenti Il Codacons prepara esposti alle Procure

Il Codacons sta preparando un “documentato esposto“ alle Procure della Repubblica e all`Antitrust “sullo scandalo della speculazione sulla pelle dei vacanzieri italiani“. Lo annuncia il presidente dell`associazione, Carlo Rienzi, che sull`abbassamento dei prezzi della benzina esprime soddisfazione, ma ribadisce che “non basta“. “Occorre che i petrolieri dimostrino concretamente di voler passare dalla parte dei cittadini e ribassino di almeno 5 cent al litro nell`immediato i carburanti“, spiega Rienzi in una nota, in cui ricorda che si snono riuniti tutti i comitati provinciali del Codacons e delle altre dieci associazioni di utenti che hanno proclamato per Ferragosto lo sciopero bianco della benzina e per i giorni 13, 14 e 15 il boicottaggio delle “peggiori“ compagnie. Il Codacons annuncia inoltre per oggi “clamorose rivelazioni sulle scorrettezze dei petrolieri e la decisione su sciopero e boicottaggio“. Il Codacons interviene anche sulla questione dei “benzacartelloni“, facendo notare che “se fossero installati su tutte le autostrade, ogni automobilista risparmierebbe a fine anno ben 250 euro nell`acquisto di carburanti“. Una misura quindi da “migliorare e da estendere“, secondo Rienzi, che ricorda che gli automobilisti la “gradiscono molto“: in pochi giorni sono arrivate al Codacons “già oltre 600 mail e telefonate“ di apprezzamento. Adusbef e Federconsumatori apprezzano l`ipotesi di intervento sulla tassazione dei prodotti petroliferi, ma chiedono anche che, con lo stesso decreto, il governo renda trasparenti alla pompa i prezzi della benzina, non solo al dettaglio, ma anche all`ingrosso. “Con analogo decreto, il governo deve finalmente rendere trasparenti i prezzi alla pompa delle benzine, tagliando l`erba sotto i piedi della speculazione e del libero arbitrio dei petrolieri, che aumentano immediatamente i prezzi al dettaglio, al più lieve sentore di rincari del barile, dimenticando per settimane o per mesi, o non intervenendo affatto sulla diminuzione dei prezzi, quando – come in questi giorni – il prezzo del petrolio accusa una flessione“, spiegano in una nota il presidente dell`Adusbef, Elio Lannutti, e il presidente di Federconsumatori, Rosario Trefiletti. “I consumatori hanno diritto di sapere a che prezzo siano stati pagati all`ingrosso quei litri di gasolio o di benzina che stanno pagando al dettaglio“, affermano le due associazioni dei consumatori.

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