8 Maggio 2018

Gli atti degli abusivismi liberi Sarà possibile consultarli

coda cons
luce dal Tar di Napoli chiamato a pronunciarsi sul diniego di accesso, da parte della regione Campania, di atti richiesti dal Codacons sulle azioni adottate per il contrasto all’ abusivismo edilizio. Il tribunale amministrativo partenopeo, con un’ articolata sentenza pubblicata lo scorso 30 aprile, ha evidenziato la stretta correlazione tra le pratiche di abusivismo e il dissesto del territorio, un grido di allarme che meriterebbe di essere avvertito da una politica senza visione e da apparati burocratici pigri e spesso conniventi. I giudici amministrativi hanno osservato come alla richiesta di documenti su una materia di tale rilevanza non possono opporsi vaghi richiami alla tutela della privacy – come ha ritenuto di fare la regione in uno sterile tentativo di difesa -. Le esigenze di trasparenza dell’ azione amministrativa, come pure di protezione effettiva dell’ ambiente, nella valutazione del Tar sono da considerarsi prevalenti. Il tribunale partenopeo non ha mancato di sottolineare, non senza arguzia, che possono sempre fornirsi documenti con nominativi oscurati, inoltre, se la legge obbliga i segretari comunali a pubblicare mensilmente sull’ albo pretorio i dati sugli immobili abusivi, ha senso invocare la tutela della riservatezza?La sentenza del tribunale amministrativo apre la strada sull’ accesso agli atti in materia di abusivismo edilizio, un primo passo, ma decisivo. Presto infatti sapremo come risponde l’ ente regionale alle 4426 infrazioni accertate ed ai 1166 sequestri eseguiti, cosa concretamente mette in campo lo Stato per opporsi al mattone illegale. Quante demolizioni ha eseguito, esercitando i poteri so Potete contattare il CODACONS e lasciare un commento ai nostri ?articoli al l indirizzo: [email protected] I nostri esperti sono sempre a vostra disposizione. Non esitate a sottoporci quesiti o a raccontarci le vostre ?disavven ture … Vi risponderemo, in maniera rapida ed esaustiva, sulle pagine di Cronache stitutivi riconosciuti dalla legge nazionale, come utilizza la banca dati CON.AB.ED, acronimo che sta ad indicare “CONtrasto ABusivismo EDilizio”, database in cui vengono pubblicati i dati di ciascun abuso edilizio. Quanto spende per il progetto Mistrals, sofisticata strumentazione con rilevamenti satellitari del territorio per l’ identificazione delle trasformazioni abusive del suolo. Sapremo se i soldi pubblici sono ben spesi, se i testi di legge contengono belle dichiarazioni d’ intenti o provvedimenti vincolanti.

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