Gli alimentari fanno volare l inflazione
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fonte:
- La Padania
A dicembre l inflazione accelera del 2,6% su base annua e dello 0,3% rispetto a novembre. Per trovare una crescita tendenziale di tale livello si deve risalire all ottobre 2003. Ma Adusbef e Federconsumatori contestano i dati Istat e sono del parere che il vero tasso nel 2007 è del 3,4%-3,5% su base annua. Di fronte a questi dati i pensionati e le famiglie con basso livello di spesa per consumi pagano il conto più salato perché l aumento dei prezzi è alimentato da prodotti energetici e generi alimentari che incidono sui bilanci delle famiglie. Con questa situazione per il il presidente Codacons, Carlo Rienzi, “aumenterà il numero delle famiglie in stato di povertà che, se nel 2006 erano 2 milioni 623 mila, nel corso del 2008 potrebbero raddoppiare e raggiungere quota 5 milioni“. L inflazione è stata spinta dal comparto alimentare con un +4,1% tendenziale (pane + 12,3%, pasta +8,4%, uova e formaggi +5,7%, latte +7,6%, pollame +7,3%, carne +3,5 %, frutta +4,8%). Ha inciso anche il comparto energetico, che ha segnato un aumento del 6,5%. La categoria ristoranti e bar ha fatto segnare rincari per il 3,5%, la manutenzione e riparazione dei mezzi di trasporto costa il 4% in più, mentre i servizi medici segnano un rincaro del 3,6%. Continuano a correre i trasporti, con +4,8%. Intanto l inflazione nell area euro resta ferma a dicembre ma un indice dei prezzi al 3,1% rappresenta il valore massimo da quando è stato introdotto l euro. Il dato dell inflazione ha allarmato la Cgil che ha chiesto al Governo “un intervento urgente“ e anche Epifani si è accorto che “è necessario ridurre le tasse su lavoro dipendente e pensioni“. Ma dov era il segretario della Cgil quando il Governo ha aumentato le tasse? Perché chi si professa paladino dei lavoratori solo ora si accorge di questa necessità? Perché è stato al fianco di Prodi e l ha sostenuto dall inizio, ma ormai il vaso è colmo e i lavoratori stanno pagando le dissennate scelte di questo Governo. Quindi anche il leader della Cgil è costretto a fare affermazioni tanto care a Berlusconi. Accuse anche da Bonanni (Cisl) per il quale “i grandi tecnici che abbiamo nel Governo stanno esponendo il Paese a rischi altissimi perchè quando l inflazione aumenta si determina un colpo al reddito di lavoratori e pensionati“. Le misure proposte da Bersani sono: contrastare eventuali speculazioni, approvare nuove liberalizzazioni e rafforzare i redditi da lavoro. Per ora però questo Governo è riuscito solo a produrre solo “Mister Prezzi“ che dovrebbe controllare i listini. È un po poco, anzi è pochissimo, perché chi fa la spesa non ne ha avuto alcun beneficio. Gli interventi di quest Esecutivo sono tardivi e inefficaci. Anche in questo caso chiuderanno la stalla quando i buoi sono scappati.
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