21 Gennaio 2007

Gli abitanti di località Portosalvo-Moschitta

Gli abitanti di località Portosalvo-Moschitta, una zona periferica residenziale di Caltagirone, denunciano la mancata concessione della rete idrica. Ciononostante l`avvenuto pagamento di 350 euro; le somme furono versate nel 2003 al Comune di Caltagirone. Circa 50 famiglie, al completamento dei lavori – che non hanno mai avuto inizio – avrebbero dovuto versare una seconda tranche di 586 euro, per ottenere il servizio. A distanza di tre anni, nonostante solleciti e una lunga serie di riunioni, i residenti chiedono la restituzione delle somme a suo tempo versate. “Tre lunghi anni di attese – dice Nicolò Parisi a nome degli abitanti – per un servizio mai ottenuto. Paghiamo eppure le opere di urbanizzazione. Non abbiamo né rete idrica e nemmeno il gas di città“. A sostegno degli abitanti sono scese in campo le associazioni di consumatori Adusbef (Massimo Favara) e Codacons (Giada Taccia). “La delibera di Giunta n. 241 del 4 luglio 2003 – dicono Favara e Taccia – individuava le iniziative utili alla fornitura del servizio idrico comunale. L`Amministrazione deve fare chiarezza“. Risponde il sindaco, Francesco Pignataro: “Quanto alle somme versate saranno restituite agli aventi diritto. Siamo dispiaciuti per il mancato raggiungimento del congruo numero di adesioni, che avrebbe reso possibile la realizzazione del servizio“. Gli abitanti replicano che “altre zone periferiche di Caltagirone, al pari della nostra, sono state però dotate del servizio idrico“.

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