GIUNTA SORDA AGLI APPELLI DEI MODENESI
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fonte:
- Il Resto del Carlino
IL COMMENTO MODENA e i photored, una guerra’ che dura ormai da cinque anni e non conosce sosta. Il caso, come giustamente sottolinea l’agguerrito Fabio Galli del Codacons, è esploso nel 2004 quando migliaia di automobilisti si ritrovarono immortalati e mazziati’. Un debutto, quello delle spie dei semafori’, davvero traumatico, tanto da provocare una vera e propria rivolta che fece diventare Modena un caso nazionale. Perché proprio la nostra città fu una delle prime a comprare gli apparecchi e a installarli in diversi incroci. Già allora i dubbi erano moltissimi. Possibile che tutti i modenesi fossero così indisciplinati da passare costantemente con il rosso? E prima di correre a fare ricorso, con civiltà, la maggior parte degli automobilisti anche non multati chiese all’allora giunta Barbolini di verificare i tempi sospetti’ del giallo. Richiesta inutile. A distanza di anni i fotored si sono evoluti nei t-red, ma i sospetti ci sono ancora e gli appelli sono i medesimi: «controllate, non può essere, forse qualcosa non va». Invece, anche davanti a un’inchiesta che la magistratura di Verona ha avuto il coraggio di aprire grazie a un magistrato che non poteva credere al fatto che al volante ci fossero solo dei pirati della strada’ (dato il numero delle contravvenzioni), la risposta è sempre e solo no. Va tutto bene. Una frase che la giunta Pighi (e Pighi medesimo) ama utilizzare spesso (festival filosofia, criminalità e via di questo passo). Cari amministratori, non va tutto bene. Proprio no. E forse sarebbe ora di ascoltare i dubbi di quei cittadini che vi votano e ai quali voi, sempre, chiedete fiducia. Attenzione, perché quella fiducia, a giugno, potrebbero anche non darvela.
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