27 Marzo 2019

Giù le bollette di luce e gas, ma per le associazioni consumatori è troppo poco

 

La liberalizzazione del mercato sembra dare i suoi risultati, almeno stando a quanto riferito da Codacons, con i primi risparmi in arrivo sulle bollette di luce e gas, da aprile 2019. «Dopo la prima fase di iscrizione dei consumatori al gruppo d’acquisto sono stati individuati i vincitori dell’asta che hanno presentato l’offerta migliore – spiega il Codacons –. La società Wekiwi per l’elettricità, mentre per la categoria gas l’offerta vincente è stata presentata da Dolomiti Energia. Tradotto in soldoni, il risparmio per la famiglia media raggiunge i 334,48 euro annui rispetto alle tariffe in vigore nel mercato tutelato nel primo trimestre del 2019».
Mercato libero

In arrivo anche per le famiglie del Veneto sensibili risparmi sulle bollette luce e gas. Le condizioni contrattuali applicate dai due fornitori avranno una durata di 12 mesi, la tariffa sarà fissa e non potrà subire alcuna modifica o costo aggiuntivo, e tutte le clausole che legano gli utenti ai due gestori sono state analizzate e approvate dal Codacons, che accompagnerà le famiglie nell’inevitabile passaggio al mercato libero evitando loro di cadere in trappole o raggiri, onnipresenti nel settore dell’energia.
Tariffe fisse

Frenano gli entusiasmi altre associazioni consumatori. I risparmi non sarebbero tali da consentire agli utenti di recuperare gli incrementi patiti nei periodi precedenti sulle utenze luce e gas. Per Adiconsum, ad esempio, sarebbe necessario rivedere le tariffe le spesse fisse, cioè gli oneri generali di sistema che dovrebbero perfino aumentare e spesso rappresentano una quota sostanziosa del totale della bolletta. Solo in questo modo si andrebbe a incidere sui costi in maniera strutturale e non congiunturale.

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