4 Maggio 2013

Giro di vite alle spese per le feste delle Forze armate e per il 2 giugno

Giro di vite alle spese per le feste delle Forze armate e per il 2 giugno

 

Avanti con la spending review e con la riduzione al massimo delle spese. La linea dela sobrietà avviata dal governo Monti è stat ripresa anche dal’ attuale premier. Il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha scritto una lettera ai ministri dell’ Interno, Angelino Alfano, della Giustizia, Annamaria Cancellieri, della Difesa, Mario Mauro, delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Nunzia De Girolamo, dell’ Economia, Fabrizio Saccomanni, per ridefinire le modalità di organizzazione delle feste delle singole Forze Armate, dei Corpi Militari e dei Corpi non Armati dello Stato. Ne dà notizia un comunicato di Palazzo Chigi. «In considerazione delle esigenze di contenimento della spesa, come del resto annunciato dal Capo dello Stato le celebrazioni di ciascun anniversario subiranno sostanziali modifiche nelle modalità di svolgimento. Queste ultime si limiteranno a: messaggio augurale del Presidente della Repubblica; incontro del Presidente della Repubblica con il capo dell’ Istituzione interessata, accompagnato da una rappresentanza di allievi degli istituti di formazione; celebrazioni organizzate all’ interno delle relative strutture e aperte solo al personale dipendente», si legge nella lettera. «Nessuna variazione, invece, per la festa delle Forze Armate che, come ogni anno, si terrà il 4 novembre presso l’ Altare della Patria, dove il Capo dello Stato renderà omaggio ai Caduti, alla presenza di reparti in armi. La Festa della Repubblica, infine, sarà celebrata il 2 giugno con la tradizionale parata in via dei Fori Imperiali a Roma e l’ apertura al pubblico dei Giardini del Quirinale. La partecipazione di personale e mezzi – si dispone in conclusione nella lettera – sarà comunque contenuta, come già avvenuto nel 2012». «Per ragioni di sobrietà e di massima attenzione al momento di grave difficoltà che larghe fasce di popolazione attraversano», non avrà luogo il tradizionale ricevimento al Quirinale del primo giugno, il giorno antecedente la festa della Repubblica, «riservato alle autorità istituzionali, a esponenti della società civile e ai capi missione delle rappresentanze diplomatiche in Italia». Lo fa sapere la presidenza della repubblica, aggiungendo che il 2 giugno il presidente Giorgio Napolitano «rivolgerà in televisione l’ abituale messaggio augurale a tutti gli italiani e presenzierà come sempre alla rassegna militare». Nel pomeriggio del 2 giugno saranno invece aperti, come di consueto, ai cittadini i giardini del Quirinale. Sodisfazione dall’ associazione dei consumatori il Codacons che in passato diede vita ad una aspra polemica con la presidenza della Repubblica in merito ai costi dei festeggiamenti del 2 giugno 2011.

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