Giornata no per i voli Fiumicino, computer in tilt e 2 ore di coda
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fonte:
- Il Gazzettino
ROMA – Caos e disagi ieri mattina per i passeggeri all’ aeroporto di Fiumicino: per due ore, dalle 7 alle 9, è andato in tilt per un guasto il sistema informatico denominato “Arco” utilizzato per tutte le operazioni di check-in e di carico dei bagagli dall’ Alitalia e dalle compagnie aeree Jat, Tunis Air e Royal Air Maroc. Inevitabili le ripercussioni per tutte le operazioni di accettazione dei passeggeri e dei relativi bagagli, con conseguenti ritardi, anche superiori ai 70 minuti, nella partenza di alcuni voli nazionali e internazionali. Nello scalo romano è stata una mattinata campale per centinaia di passeggeri che, per tutta la durata del black-out, hanno formato lunghe file. Tanti i passeggeri esasperati. A incappare nei disagi del “black out” informatico anche Antonio Ingroia che, atteso in Calabria per una seria di manifestazioni elettorali, è giunto a Reggio con circa due ore di ritardo. Nello scalo romano solo poco dopo le 11 tutte le operazioni di check-in dei voli Alitalia sono tornare a svolgersi normalmente. Mentre le polemiche sono decollate. «Ci chiediamo se anche il sistema informatico Arco sia stato appaltato da Alitalia ai romeni di Carpatair – ha detto il presidente del Codacons Carlo Rienzi – Ciò che è accaduto stamattina all’ aeroporto di Fiumicino è assurdo e intollerabile, ci chiediamo come sia possibile che nel 2013, in uno degli scali più importanti del mondo, Alitalia possa rendersi protagonista di problemi di questo tipo». E ieri qualche disagio, seppur lieve, si è registrato, per altri motivi nello scalo romano di Ciampino: dalle 10 alle 12 ci sono state restrizioni del traffico aereo a causa delle operazioni di disinnesco e rimozione di una bomba d’ aereo americana risalente alla II Guerra Mondiale, con oltre 200 chili di esplosivo, trovata nel comune di Ciampino.
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