23 Dicembre 2007

Giornata caos: 15 vittime. I consumatori: blocco totale dei Tir

In viaggio 15 milioni di auto sangue sull`esodo di Natale

Giornata caos: 15 vittime. I consumatori: blocco totale dei Tir
Raffica di incidenti mortali Sulla Roma-Napoli due vittime per un camion impazzito

ROMA – Pesante il bilancio dell`esodo per le vacanze di Natale. Quindici morti e molti feriti, diversi gravi, su strade e autostrade della penisola. Una strage. Che sarebbe stato un weekend da bollino rosso si sapeva, ma i 15 milioni di veicoli che si sono messi in movimento per lasciare le città e raggiungere i luoghi della villeggiatura invernale, hanno mandato in tilt l`Italia con lunghe code e attese, anche di molti chilometri, da nord a sud. Gli imbarchi per la Sicilia hanno registrato ieri pomeriggio alle 18,40 oltre due ore di attesa a Villa San Giovanni con flussi di autovetture notevolmente superiori rispetto all`anno passato. Impressionante il numero dei morti avvenuto sulle strade nelle ultime ore anche se poi non tutti strettamente collegati alle partenze per le ferie. L`incidente che ha dato il via alla lunga giornata di ieri è avvenuto nella tarda notte fra venerdì e sabato nel tratto fra Cassino e Caianello, sulla autostrada Roma-Napoli: l`autista di un Tir ha perso il controllo del mezzo e travolto quattro auto, provocando due morti e sette feriti. La strada è rimasta chiusa per circa quattro ore, provocando code lunghissime fino al pomeriggio. Proprio questo incidente ha scatenato le polemiche del Codacons. “Avevamo chiesto al ministro Bianchi di bloccare il traffico pesante almeno nei giorni dell`esodo natalizio, ma non abbiamo avuto ascolto – dice Carlo Rienzi, presidente del Codacons – ora chiediamo un provvedimento urgente per garantire la serenità degli italiani che vanno in vacanza e quindi un blocco totale del traffico pesante. In alternativa bisogna prevedere immediatamente un limite di velocità ancora più basso per i Tir nei giorni di esodo se non addirittura una scorta della polizia stradale“. Anche la Polstrada avverte: bisogna fermarsi ai primi segni di stanchezza. “Per mettersi in viaggio ci vuole prudenza e pazienza – raccomanda Paolo Cestra, vice questore del servizio di Polizia stradale – Meglio arrivare con un`ora o due di ritardo che rischiare di non arrivare affatto“. Autostrade per l`Italia riferisce che a partire dalle 16 di ieri, quando è scattato lo stop dei Tir, si è verifica un progressivo miglioramento della situazione, sottolineando di avere messo in campo 1600 mezzi di assistenza con 1900 telecamere, 911 pannelli a messaggio variabile e 16 sale radio operative oltre ad aver rimosso tutti i cantieri. I Tir dovranno restare fermi anche oggi dalle 8 alle 22; domani dalle 16 alle 22; a Natale ed il 26 dicembre dalle ore 8 alle 22. Tre i morti nel milanese, sempre nella notte fra venerdì e sabato: uno tra Settimo Milanese e Baggio, l`altro sulla statale 411 e infine una donna di Rho che poco prima delle 6 viaggiava in bicicletta. Nel Catanese si è verificato un incidente mortale alle 8,30 dove il conducente di una Mercedes ha perso la vita mentre a mezzanotte di venerdì un giovane di 21 anni di Aprilia è deceduto a causa di uno scontro sulla Nettunense. Due i morti in Piemonte: a Baldassarre d`Alba una Fiat è finta fuori strada ed è deceduto il guidatore, vicino Novara una donna di 31anni è morta per le ferite riportate dopo un incidente frontale. Una romena di 27 anni è deceduta invece all`interno della Galleria Raccolana a Udine a seguito di un sorpasso. Una delle due auto si è ribaltata. Anche a Rimini un automobilista di 34 anni è uscito di strada perdendo la vita. Una coppia è morta a Lamezia, travolta da un marocchino che guidava ubriaco mentre un giovane è deceduto a Caserta: la sua moto è finita contro un palo. Infine un morto ieri sera alle 20,30 sull`autostrada A8 Milano-Laghi dopo un tamponamento. Il traffico in generale è stato intenso in uscita da tutte le grandi città, in particolare da Firenze verso Bologna (congestionato, con code da traffico intenso anche di 50 km) e da Roma verso Napoli (30 km di coda in serata). In serata si è conclusa anche l`odissea di 167 viaggiatori polacchi all`aeroporto di Ciampino. Dopo un attesa di quasi 30 ore (a causa della chiusura dell`aeroporto di destinazione per cattivo tempo) sono finalmente partiti ieri alle 15.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this