Giornata antismog, multata un`auto su cinque
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fonte:
- Corriere della Sera
Ottomila controlli, 1.500 contravvenzioni. “Troppe deroghe“. Formigoni: i divieti sono stati rispettati Milano si ferma per dodici ore per la prima giornata ecologica del 2006: per fare rispettare lo stop alle auto ieri sono scesi in campo 655 vigili, ci sono stati 8.224 controlli, sono stati multati 1.449 automobilisti (il 17,6%). I motori sono rimasti spenti, ma la misura antismog rischia di non bastare: l`effetto abbassaveleni del blocco del traffico è messo a repentaglio dal meteo. Il vento non c`è stato, il rimescolamento dell`aria neppure. Il Pm10, fuorilegge ininterrottamente da 8 giorni, con ogni probabilità continuerà a non dare tregua. Gli ultimi dati Arpa fotografano le polveri a quota 122 microgrammi al metro cubo in via Juvara e a 91 microgrammi al metro cubo in via Verziere. L`efficacia del fermo sarà valutata soltanto oggi, ma le previsioni non sono incoraggianti: “ A causa delle condizioni atmosferiche sfavorevoli l`inquinamento potrebbe restare allo stesso livello dei giorni scorsi o aumentare – spiega Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia -. Un dato importante, però, resta: con il divieto di circolazione sono state immesse nell`aria 2,5 tonnellate in meno di polveri“. Il centro ieri è stato preso d`assalto soprattutto dal popolo dello shopping in cerca di affari, le periferie erano semi-deserte. I vigili hanno ricevuto, comunque, centinaia di telefonate da cittadini che volevano informazioni sulle deroghe al divieto di circolare. Alla fine, percentualmente, il numero di automobilisti multati è lo stesso dello scorso 13 novembre: i controlli sono stati, però, 286 in meno. Rispetto allo stop del 23 gennaio 2005 le verifiche sono state 776 in meno: “Probabilmente perché ieri c`erano meno vetture in giro“, dicono in piazzale Beccaria. Per Formigoni “i lombardi hanno dimostrato di sapere vivere la città muovendosi a piedi e con i mezzi“. Carlo Monguzzi, leader dei Verdi, va invece all`attacco: “L`effetto del blocco rischia di venire annullato dall`infinità di esenzioni, tra cui quella ai 100 mila veicoli Euro4 con filtro antiparticolato“. È dello stesso avviso Dario Balotta, segretario regionale della Fit-Cisl, convinto che “serva la costituzione di un`Authority metropolitana dei trasporti“. È stato il sabato ecologico delle polemiche e delle manifestazioni. Al corteo dei Verdi (dallo slogan “Il traffico uccide Milano“) hanno partecipato in mille, sfilando da Porta Venezia al Bosco in Gioia . C`è stato ancora uno strascico di proteste per la coincidenza tra fermo del traffico e primo fine settimana di saldi: “Le famiglie in vacanza non hanno potuto tornare a Milano – osserva Marco Donzelli, presidente del Codacons -. E i commercianti delle zone semi-centrali sono stati penalizzati. Per questo offriamo assistenza legale gratuita ai negozianti che vorranno chiedere un risarcimento danni all`amministrazione pubblica“. Per Formigoni la battaglia contro l`inquinamento non è sempre facile da coordinare: “Abbiamo aperto tavoli permanenti con i comuni – rileva -. Le decisioni sono prese con loro. Ma qualcuno, ogni tanto, prima firma provvedimenti e poi davanti alle pressioni si ritira“. È ancora aperto il dibattito sul ticket d`ingresso: “La Regione sta svolgendo studi in proposito – ribadisce il governatore -. Se dovesse esserci una soluzione per Milano, renderemo pubblici i dati“. Il 29 gennaio, intanto, ci sarà un`altra giornata di blocco.
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