13 Marzo 2019

GIOCO D’AZZARDO: CODACONS BATTE SALE SLOT 10 A 0

     

    CONSIGLIO DI STATO RESPINGE RICORSO DEGLI OPERATORI DEL GIOCO CONTRO PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO

    INTANTO A ROMA MONITORAGGIO CODACONS SVELA COME SALE DA GIOCO RIMANGANO APERTE ANCHE NEGLI ORARI DI DIVIETO

    Ben 10 sale slot sono state sconfitte dinanzi al Consiglio di Stato dal Codacons che, con i suoi consulenti professor Maurizio Fiasco e professor Giovanni Serpelloni, ha dimostrato l’assurdità della tesi sostenuta delle società del gioco secondo cui delocalizzare fuori dal comune le sale slot avrebbe portato ad una diminuzione dell’attività imprenditoriale.
    Il Consiglio di Stato (sez. VI, Pres. e Rel. Lageder) con una sentenza di pochi giorni fa ha respinto i ricorsi presentati da 10 sale slot contro i regolamenti in materia di giochi emanati dalla Provincia autonoma di Bolzano, e ha fissato i principi fondamentali affermando la “legittimità delle discipline, regionali e delle Province autonome, che pongono limiti alla collocazione nel territorio delle sale da gioco e di attrazione e delle apparecchiature per giochi leciti, dichiaratamente finalizzate a tutelare soggetti ritenuti maggiormente vulnerabili, o per la giovane età o perché bisognosi di cure di tipo sanitario o socio-assistenziale affermandone, altresì, la compatibilità con il diritto eurounitario”.
    La sentenza apre ora la strada a tutti i Comuni e le Regioni per poter cacciare dalle città le velenose sale slot. Intanto prosegue il monitoraggio del Codacons che a Roma ha trovato numerose sale da gioco aperte anche negli orari di divieto e ha denunciato alla Procura della Repubblica le stesse e chi dovrebbe controllare e cioè i vigili urbani e la Polizia per omesso controllo.
    Tra le sale “fuorilegge” segnalate dal Codacons alla Procura, la Admiral Club di Via Sarsina 1, la New Joker di Via della Magliana 279 e la Admiral Club di Via Anastasio II 388.

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