11 Maggio 2012

Gioco d’ azzardo, sportello informativo

Gioco d’ azzardo, sportello informativo

PESCARA. Uno sportello per dare aiuto e informare chi teme di essere dipendente dal gioco d’ azzardo e le persone che gli stanno vicine. Con lo slogan “Mettiti in gioco” il Cled, il Comitato di lotta all’ emarginazione e alla droga, porterà avanti la sua campagna informativa sul fenomeno della dipendenza dal gioco d’ azzardo con uno sportello informativo sarà attivo dal 7 maggio al 29 giugno presso la sede di Piazza Alcyone. Obiettivo del Cled è di «riempire un vuoto di informazione e consapevolezza e aiutare le persone coinvolte, e le loro famiglie, a scegliere un percorso di cura ed emancipazione». Il fenomeno della dipendenza da gioco è in forte crescita in Italia. Secondo un’ indagine, coordinata dal Codacons per Aams, 35 milioni di italiani sono coinvolti nell’ industria del gioco, il 19,80% (3 milioni) dei residenti in Italia sono a rischio patologico e il 3% sono riconosciuti come ludopatici. «La maggior parte dei dipendenti da gioco sono pensionati e minorenni», sostiene Achille Cadeddu , presidente Cled. «L’ attività di gioco d’ azzardo, poi, è approvata e sponsorizzata dalle istituzioni e dunque, ad oggi, non c’ è nessuna politica di contrasto, di conseguenza l’ abuso non viene percepito socialmente come malattia», spiega Roberta Graziosi , psicologa responsabile del progetto assieme all’ équipe composta da psicologi, operatori e volontari: Sonia Di Profio , Vittorio Zuchegna , Stefania Pellegrini e Antonella Costanzo . «Da lunedì», prosegue la psicologa, «coloro che si rivolgeranno a noi potranno usufruire subito della consulenza di esperti che li aiuteranno a comprendere se loro e i loro familiari si trovano in una condizione di dipendenza patologica e, in questo caso, prospettare un percorso terapeutico». Il programma si suddivide in tre fasi della durata complessiva di 24 mesi: una fase d’ accoglienza per valutare l’ entità del problema e la spinta motivazionale. Una seconda in cui il giocatore parteciperà al gruppo d’ ascolto al fine di raggiungere un periodo di astinenza (3 mesi) e una terza fase in cui prenderà parte al gruppo tematico aprendosi alla condivisione, seguendo la modalità d’ approccio dei gruppi di auto-mutuo-aiuto. «Per la campagna informativa abbiamo chiesto alle Circoscrizioni di poter presentare il progetto nelle loro diverse sedi al fine di raggiungere il maggior numero di persone», precisa Cadeddu. Insomma una nuova sfida per il Cled, che dal 1979 lavora per il recupero e il reinserimento sociale dei tossicodipendenti, con diversi programmi terapeutici residenziali e non. Lo sportello informativo sarà attivo presso la sede del Cled, in Piazza Alcyone, 14 dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
cinzia iacono
 

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