GIOCHI: FERRARA (DG AAMS),ACCOMPAGNARE INFORMAZIONE A REPRESSIONE
-
fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 9 nov. – "Non siamo una forza di polizia, quando dobbiamo assegnare le concessioni seguiamo quanto prescritto dalla legge. Aams cerca di applicare al meglio la normativa vigente, ma il suo compito – nel rilascio delle concessioni – e’ di verificare l’esistenza di determinati requisiti". Cosi’ il direttore generale dell’Amministrazione dei Monopoli di Stato, Raffaele Ferrara, affrontando nel corso dell’audizione alla VI Commissione Finanze della Camera la questione dei fenomeni illegali. E sull’adeguatezza del PREU – riferisce l’Agicos – Ferrara ricorda di aver suggerito l’idea degli scaglioni, "una soluzione che gli operatori hanno contestato e continuano a contestare", sottolinando cosi’ che non si tratta di una misura di favore. Inoltre, gli operatori sono tenuti a versare anche le altre imposte. Per le VLT, Ferrara ha sostenuto che l’apertura del mercato Aams si e’ adeguata a quanto deciso dal Parlamento. E sulle pubblicita’, Ferrara ha ricordato che Aams promuove da tempo su tutti i mass media campagne di sensibilizzazione. "Lo slogan ‘Il Gioco Uccide’ e’ forte. Ci si puo’ pensare. Serve comunque una campagna ancora piu’ ampia: la miglior repressione non serve senza l’adeguata informazione". E quindi ha ricordato le collaborazione con Codacons e con le Asl per contrastare il fenomeno delle ludopatie. Il dg Aams parla anche dei suoi collaboratori, "non ho nessun imbarazzo" per loro, "il giudizio della Corte dei Conti deve seguire il suo corso, come tutti gli altri giudizi, ma adesso dobbiamo aspettare la sentenza. Sul direttore Tagliaferri metto la mano sul fuoco. Ho visto gli atti", ha detto. E ancora: "Tagliaferri arriva da un’altra realta’, doveva dirigere il personale. Poi per insufficienza dell’organico e’ stato per cosi’ dire ‘riciclato’. Per la conoscenza personale che ho di Tagliaferri, sono orgoglioso di averlo come collaboratore. Merita piena fiducia, non vedo perche’ dovrebbe essere rimosso sulla base di un semplice capo di imputazione". Ma sulle rotazioni, riporta l’Agicos, "dobbiamo adottarle, sono manifestazione di efficienza. Al momento, per la nostra struttura sono difficili da mettere in pratica. Ma vanno attuate, e gia’ ho provveduto a far ruotare dei dirigenti che da troppo tempo ricoprivano quelle cariche" ha detto ancora. (AGI) Vic
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
