11 Febbraio 2016

Giochi, De Filippo: mancano alcune nomine di amministrazioni regionali all’ Osservatorio per le Ludopatie

 Giochi, De Filippo: mancano alcune nomine di amministrazioni regionali all’ Osservatorio per le Ludopatie

“Allo stato attuale, sono state acquisite le designazioni da parte del Ministero dell’ istruzione, università e ricerca, della Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dipartimento della Gioventù e del Sevizio Civile Nazionale, dell’ Istituto Superiore di Sanità e di alcune Associazioni scientifiche e di utenti (Moige-Movimento italiano genitori, Codacons, Cnca-Coordinamento Nazionale Comunità terapeutiche)”. E’ il sottosegretario alla Salute Vito De Filippo a fare il punto sulle nomine dell’ Osservatorio per il contrasto della diffusione del gioco d’ azzardo e il fenomeno della dipendenza rispondendo all’ interrogazione presentata in Commissione Affari sociali alla Camera, primo firmatario il deputato del Pd Paolo Beni. “Il Ministero della salute ha già provveduto a nominare anche due esperti indipendenti. Devo, comunque, rilevare che ad oggi, non sono pervenute le designazioni di alcune Amministrazioni centrali e regionali, nonché quelle di ulteriori Associazioni scientifiche e di utenti”. Il ritardo ha specificato il sottosegretario è dovuto alle osservazioni della Corte dei Conti “circa la composizione dell’ Osservatorio (mancata inclusione di un componente del Ministero dello sviluppo economico); ciò ha comportato un confronto e uno scambio di note tra gli Uffici coinvolti ed un rallentamento nell’ iter di approvazione e attuazione del provvedimento. Una volta intervenuta la registrazione del decreto istitutivo dell’ Osservatorio – ha proseseguito De Filippo – questo Ministero ha provveduto già dal 7 dicembre 2015, ad avviare le consultazioni al fine di ottenere le designazioni dei componenti, necessarie per l’ effettiva operatività dell’ Osservatorio medesimo”. Il sottosegratario ha sottolineato anche le “attività di ricerca nell’ ambito delle tematiche riguardanti il gioco d’ azzardo, previste dall’ accordo quadro sottoscritto dall’ Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e dall’ Istituto Superiore di Sanità” – ha concluso – “indicate nell’ accordo quadro del 10 novembre 2015, saranno frutto di accordi esecutivi, ancora allo studio delle parti”.
ETTORE MASTAI

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