18 Dicembre 2012

Giocattoli pericolosi, a rischio la salute dei bambini

Giocattoli pericolosi, a rischio la salute dei bambini

Natale, è tempo di regali. Soprattutto per i bambini, che attendono la notte della vigilia per scartare pacchetti e ricevere i loro giocattoli preferiti. Ma è un Babbo Natale sempre più pericoloso quello che ogni anno porta i doni ai bambini : lo denuncia l’ Organizzazione europea dei consumatori in un report annuale, sottolineando quanto poco sia stato fatto per tutelare la salute dei minori. Giocattoli con difetti meccanici, altamente infiammabili, realizzati con materiali tossici e addirittura cancerogeni. Le revisioni realizzate sui prodotti ludici per l’ infanzia, portata avanti da Beuc con l’ associazione europea per la standardizzazione Anec , rivela che le direttive in merito dell’ Unione Europea continuano a consentire l’ uso di “materiali chimici, cancerogeni e allergizzanti”. Mettendo costantemente a rischio la salute e la sicurezza di circa 80 milioni di cittadini europei al di sotto dei 14 anni. Un piccolo passo in avanti è stato fatto sulla diminuzione dei livelli di cadmio , elemento metallico altamente tossico, in alcuni materiali. Per il resto, la maggior parte dei giocattoli che si trovano sul mercato sono pericolosi, non soltanto per chi li riceve, ma – come segnala Altroconsumo – anche per chi li produce. In Italia , la situazione è allarmante: si stima che tra 20 giochi più venduti analizzati, 4 non hanno superato i test di sicurezza. Neanche un mese fa, un blitz della Guardia di Finanza aveva sequestrato oltre 300mila giocattoli provenienti dalla Cina, contenenti, tra le varie sostanze tossiche, un’ enorme quantità di ftalati , sostanze utilizzate per rendere la gomma più flesslibile ma che provocano malformazioni nella crescita dei bambini. La recessione porta all’ acquisto di giochi più economici o contraffatti , una scelta a cui le associazioni di consumatori cercano di porre un freno, chiedendo, sia a livello nazionale che europeo, controlli più rigorosi e normative più severe sulla produzione dei giochi destinati ai più piccoli, soprattutto visti i risultati delle revisioni alle direttive sulla sicurezza dei giocattoli 88/378/CEE e 2009/48/CE , adottata nel 2009 dopo 8 anni di lunghe discussioni. Il problema dei giocattoli pericolosi ha portato nel 2010 alla creazione di un Sottogruppo di lavoro a Bruxelles incaricato di trovare una soluzione ottimale al problema. Ma secondo le associazioni di consumatori europee, in due anni è stato fatto poco o niente. Così Anec e Beuc rivendicano ” una revisione radicale della direttiva sulla sicurezza dei giocattoli […] Sono ormai chiare le carenze, come la mancanza di un divieto generico delle sostanze Cmr nei giocattoli destinati ai bambini di età inferiore a 36 mesi “. Intanto, il Ministero della Salute ha attivato un portale on line con una guida all’ acquisto dei giocattoli sicuri, contentente una serie di documenti e informazioni per riconoscere un prodotto conforme alla norme CE da uno nocivo. Un consiglio arriva anche da Marco Donzelli , presidente Codacons : “Privilegiate materiali naturali , come le bambole in stoffa, i peluche in fibre naturali come mohair e cotone, o i giocattoli in legno”. Ma soprattutto, scegliere di fare “qualche regalo in meno” piuttosto che, per risparmiare “rischiare di acquistare giochi contraffatti e pericolosi”.

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