19 Agosto 2007

Giocattoli nocivi, raffica di sequestri in città

Bloccate a Reggio intere partite arrivate direttamente dalla Cina In Italia esplode il caso “Mattel“ con l`allarme per la pericolosità di milioni di giocattoli nocivi per la salute dei bambini, ma a Reggio, i militari del Nas di Parma, stanno indagando anche su un altro filone, sempre legato ai prodotti di produzione cinese. Nelle ultime settimane l`Arma ha eseguito diversi controlli nei confronti di negozianti e ambulanti, sequestrando partite di giocattoli “avvelenati“ e denunciando i commercianti che avevano messo in vendita i prodotti. Da fine mese invece inizieranno i controlli per verificare il ritiro dal mercato dei prodotti “Mattel“. I carabinieri del Nas di Parma, in attesa di verificare che i negozianti non abbiano più sugli scaffali i giocattoli della “Mattel“, hanno condotto un`indagine approfondita sui prodotti provenienti dalla Cina. Concentrandosi soprattutto sulle migliaia di giocattoli esposti nei negozi e nelle bancarelle degli ambulanti. Nelle ultime settimane i controlli a tappeto eseguiti nella nostra città, hanno permesso ai carabinieri del nucleo antisofisticazione, di sequestrare intere partite di giocattoli con la successiva denuncia nei confronti dei rivenditori. LA MATTEL. La multinazionale americana ha ordinato l`immediato ritiro di milioni di giocattoli ritenuti nocivi per la salute dei bambini. Anche a Reggio i negozi che hanno i prodotti statunitensi, ma in realtà realizzati in Cina, stanno ritirano i giocattoli dagli scaffali, in attesa che i responsabili “Mattel“ passino a ritirarli. Tutti i giochi potenzialmente tossici della Mattel provenienti dalla Cina saranno ritirati dai negozi entro fine mese. Nei giorni lo ha garantito Emilio Petrone, amministratore delegato di Mattel Italy. Nessun incidente, finora, ha coinvolto bambini che hanno giocato con quei giocattoli, ma i Nas, anche a Reggio, sono in pre allarme per verificare che tutto possa andare avanti nel migliore dei modi. Tanto che all`inizio di settembre partiranno i controlli per accertare l`assenza dei prodotti incriminati. CODACONS. Sul piede di guerra anche l`associazione dei consumatori che nei giorni scorsa è intervenuta per chiedere che, almeno sul caso “Mattel“, si possa fare chiarezza. “Non basta il ritiro della merce difettosa. La Mattel deve anche risarcire i consumatori per il danno prodotto. Come si sente oggi un genitore, ad esempio, scoprendo che fino ad ieri il suo bambino ha giocato con un prodotto potenzialmente pericoloso per la sua salute? Indipendentemente dalla prova del danno diretto alla salute stessa del bimbo venuto a contatto con la vernice al piombo – si legge in una nota – resta comunque il danno esistenziale per la paura ed il pericolo scampato. Un disagio psicologico che compromette il diritto ad una serena esistenza. La sola preoccupazione che il figlio possa aver subito danni è sufficiente per avere un riconoscimento di ordine patrimoniale. Il Codacons prevede migliaia di cause ed invita i possessori dei prodotti difettosi a presentare una richiesta di risarcimento alla multinazionale“. I CONSIGLI. Il centro di tutela nazionale dei consumatori ha preparato un vademecum, nel quale sono racchiuse le regole per riconoscere i giocattoli di plastica a norma. Oggigiorno il mondo dei giocattoli è dominato da una varietà in plastiche e di colori vivaci. Anche se i produttori garantiscono la sicurezza per i bambini e l`assenza di sostanze nocive, la marea di plastica nella camera dei bambini dev`essere vista criticamente sotto l`aspetto ecologico e sanitario. Ecco alcuni consigli: rinunciate a giocattoli in plastica morbida in Pvc. Qualora un simile giocattolo dovesse essere inghiottito da un bambino potrebbe causare lesioni interne. I succhi gastrici e intestinali sciolgono le sostanze ammorbidenti dal Pvc e nell`intestino rimane una parte di plastica a spigoli vivi. Comprate orsacchiotti e animali di peluche in fibre naturali (mohair, cotone) lavabili. Lavate l`animale di peluche prima di regalarlo al bambino, asciugatelo bene all`aria aperta, affinché non possano farsi strada delle muffe. Non fatelo lavare in lavanderia (a secco), perché le sostanze chimiche resistono a lungo nelle fibre. Evitate anche i giocattoli troppo sofisticati: orientatevi per tempo verso un gioco di costruzioni e comunicatelo a nonni e parenti che si accingono a fare dei regali. Scegliete semplici elementi base con pochi accessori, perché già questi stimolano la fantasia del bambino.

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