Giocano al wrestling, bimbo in ospedale
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fonte:
- Trentino extra
Solo botte per un piccolo bloccato con una mossa dall?amico
TRENTO. Era un momento di gioco. I bambini in camera che si divertono insieme e poi il pianto e la corsa in ospedale. Protagonista di questa disavventura (per fortuna a lieto fine, il piccolo è stato dimesso dal pronto soccorso dopo il controllo del medico) è un bimbo della Valsugana di 5 anni che è stato «assalito» da un compagno di giochi con il quale stava giocando «al wrestling». Un assalto come quelli visti in tv durante le trasmissioni che propongono i combattimenti fra i wrestler di tutto il mondo. La differenza è che quelli visti in tv sono scontri alla base di quali ci sono grandi capacità atletiche e tanta finzione. In quella casa dove i bambini imitavano i loro idoli, invece, era tutto reale. E così è stata reale anche la corsa all?ospedale e per fortuna è stato reale anche il referto del medico che ha verificato che la «mossa segreta» non ha avuto conseguenze per il piccolo coinvolto. Un episodio che sembra dar ragione al Codacons che sia a livello provinciale che a livello nazionale ha dichiarato guerra al wrestling chiedendo la chiusura di tutte le trasmissioni sportive dedicate a quello spettacolo e il sequestro di tutti i gadget che lo riguardano. «Ci sono stati pericolosi episodi di emulazione» denunciava l?associazione di consumatori e l?episodio che abbiamo raccontato e che risale a qualche giorno fa, in parte le dà ragione. Resta però il fatto che da sempre i bambini cercano di riportare nei loro giochi la realtà. Lo facevano con i cartoni animati e lo fanno anche adesso con il wrestling.
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