23 Gennaio 2014

Giglio, sopralluogo dei periti sulla plancia di comando della Concordia

Giglio, sopralluogo dei periti sulla plancia di comando della Concordia

Grosseto, 23 gen. (Adnkronos) – E’ il giorno del sopralluogo dei periti a bordo del relitto della Costa Concordia , disposto dal Tribunale di Grosseto. L’ ispezione riguarda essenzialmente la plancia di comando della nave, dove la sera del naufragio del 13 gennaio 2012 si trovava il comandante Francesco Schettino, ora imputato del disastro che ha provocato 32 morti. Il sopralluogo si svolgerà in più fasi, dal momento che tutti coloro che sono autorizzati a salire sulla nave non potranno farlo contemporaneamente per motivi di sicurezza. Tra i primi a salire i giudici del Tribunale e i loro periti, poi i consulenti di Costa Crociere . Prima di salire a bordo, i periti, i consulenti, gli avvocati e i magistrati hanno preso parte a una riunione informativa in un albergo sul porto dell’ isola. La riunione è servita ai tecnici del consorzio di imprese che lavora alla rimozione della nave per spiegare le norme di sicurezza da rispettare una volta a bordo. Il procuratore capo della Repubblica di Grosseto, Francesco Verusio, non pensa che le attività peritali ”potranno portare elementi nuovi di conoscenza rispetto a ciò che già sapevamo” . ”Comunque è bene fare anche questa verifica in loco”, ha detto all’ Adnkronos. Finora le attività peritali si sono svolte solo sulla base dei documenti e delle ricostruzioni virtuali e quindi, ha osservato Verusio, eventualmente gli esperti, dopo il sopralluogo sulla Costa Concordia, ”potranno fare ulteriori osservazioni rispetto a ciò che hanno già detto nelle loro perizie”. Codacons sottolinea in una nota che “la nuova perizia” è stata ”fortemente voluta dall’ associazione” ed è ”volta all’ individuazione di apparecchiature informatiche rimaste a bordo e ad una più completa ricostruzione delle ultime ore di vita della nave, analizzando le cause e gli effetti dei malfunzionamenti dei sistemi di emergenza”. “Un secondo sopralluogo – ricorda l’ associazione – interamente dedicato al Generatore di Emergenza, avrà luogo il 27 febbraio. In quella occasione, oltre alle indagini in loco, sarà anche possibile individuare parti e componenti da rimuovere e sottoporre a successive analisi alla ricerca delle cause del malfunzionamento”.

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