16 Gennaio 2012

Giglio: psicosi crociera, addetti ai lavori temono crollo prenotazioni/Adnkronos  

Giglio: psicosi crociera, addetti ai lavori temono crollo prenotazioni/Adnkronos
 

CronacaRoma, 16 gen. (Adnkronos) – Naufragio Concordia, e’ psicosi da crociera: gli addetti ai lavori nel settore del turismo attendono, con poche eccezioni, un calo delle prenotazioni sull’onda emotiva di quanto accaduto all’Isola del Giglio, ma confidano in una flessione solo momentanea nel settore che meno di tutti aveva risentito finora della crisi economica.
La casella postale del Codacons trabocca di mail. Centinaia di consumatori hanno scritto in queste ore "decisi a disdire crociere gia’ prenotate da qui ai prossimi mesi". Dopo la tragedia della Concordia, naufragata a pochi metri dall’isola del Giglio, "ci hanno scritto in tanti – assicura all’Adnkronos il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi – la flessione del comparto ci sara’, e’ inevitabile". A temere un calo dovuto ad una sorta di psicosi da crociera, anche gli addetti ai lavori, che per ora non hanno ancora sentito suonare campanelli d’allarme, ma considerano la caduta di prenotazioni ormai segnata. "Stamani ho dovuto rassicurare due signore che avevano gia’ prenotato le loro crociere – raccontano alla Bernini Tours di Roma – erano sconvolte da quel che e’ accaduto, ma le abbiamo rassicurate e sono uscite dall’agenzia piu’ serene. La flessione? Be’, crediamo sia inevitabile, almeno in un primo periodo".
A Milano, alla Clio Viaggi, "stamattina abbiamo ricevuto la mail di un signore che venerdi’ scorso si era fatto fare un preventivo – raccontano – ha cambiato idea, ci ha scritto che preferisce tenere i piedi a terra". Nessuna psicosi, "almeno per il momento", alla ’20th Century Travel’ di Roma. "Ad oggi nessuno ha disdetto – assicurano – e speriamo che le cose vadano avanti cosi’, visto che le crociere sono l’unica cosa che si vende". "Nella bassa stagione – confermano dalla Greenwich Viaggi di Napoli – e’ senz’altro una delle tipologie di viaggio che va per la maggiore, complice le formule offerte con crociere gratuite per i figli con meno di 18 anni d’eta’". Le vacanze di questo tipo, insomma, "costituiscono senz’altro una bella fetta di mercato", che finora, nonostante i marosi della crisi, procedeva spedita col vento in poppa. "Speriamo che tenga. Certo – riflettono dall’agenzia di viaggi partenopea – questa proprio non ci voleva".
"Ripensamenti ce ne saranno, temo – dicono dalla Aglieri Turismo di Palermo – anche se si tratta di navi sicure e in questo caso l’errore e’ stato umano. Ma il timore, si spera momentaneo, in chi era in procinto di prenotare una crociera e’ molto probabile: preferiranno optare per villaggi vacanze o voli piuttosto che salire a bordo"."La Costa, poi, e’ un colosso – riflettono da un’altra agenzia palermitana, Il Pinguino – e’ anche questo incide, amplifica la paura. Ma credo che i clienti siano consapevoli che la vicenda della Concordia e’ un caso isolato, anche perche’ un tour operator non puo’ essere messo in ginocchio dalle psicosi, sarebbe davvero ingiusto".
Ma intanto dal Codacons promettono battaglia, e non solo con la class action promossa per i passeggeri a bordo della nave naufragata. "Chi vuole disdire una crociera gia’ prenotata – sostiene Rienzi – ha tutto il diritto di farlo e di riavere per intero i soldi gia’ sborsati. Esiste infatti un diritto di disdetta per paura, che in questo caso c’e’ tutto e noi siamo impegnati a tutelare e difendere".
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this