Giardini pubblici trasformati in un dormitorio per sbandati
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fonte:
- Il Messaggero
LADISPOLI Esplode la protesta dei residenti del centro di Ladispoli per il degrado dei giardini pubblici e del mercato giornaliero. Zone diventate bivacchi per sbandati, coperte rifiuti di ogni genere, trasformate in latrine a cielo aperto. LA RABBIA Ad alzare la voce sono soprattutto le mamme dei bambini che frequentano i parchi giochi di via Ancona e via Odescalchi, popolate di ubriaconi che spesso infastidiscono i passanti e non si fanno scrupolo a fare i propri bisogni anche in pieno giorno. Giardini dove l’ immondizia viene raccolta a singhiozzo, tra le proteste degli abitanti del quartiere che in questi giorni si sono pure presi multe salate per aver lasciato le auto in sosta quando era previsto il passaggio della spazzatrice automatica. «Portare i nostri bimbi nei parchi giochi – dicono le mamme – è diventata una vera e propria impresa. Sia i giardini del centro che quelli di periferia stanno diventando discariche a cielo aperto, imperversano sbandati di ogni genere. In via Ancona e via Odescalchi siamo arrivati al livello di guardia, più volte si è sfiorata la rissa tra i genitori ed alcuni ubriachi che stavano facendo i bisogni davanti ai bambini. Chiediamo maggiori controlli e soprattutto che la zona sia adeguatamente pulita dalla ditta che gestisce la nettezza urbana».E se i frequentatori dei giardini piangono, davvero non ridono le massaie che fanno spesa al mercato ortofrutticolo. Tra spazzatura disseminata ovunque, bottiglie rotte, selciato divelto e tombini pericolanti, fare acquisti in via Ancona rischia di diventare una missione impossibile. Solo due giorni fa un anziano è stato inghiottito da un tombino che ha ceduto sotto il peso dell’ uomo. Ad accentuare il malumore di operatori commerciali e clienti anche la chiusura improvvisa dei bagni pubblici del mercato, gestito fino a poco tempo fa da una cooperativa. Rullano i tamburi delle associazioni dei consumatori, furenti per la poca pulizia delle strade. IL CODACONS «Invitiamo l’ amministrazione comunale – afferma il coordinatore del Codacons, Angelo Bernabei – a verificare la funzionalità del servizio di pulizia che a Ladispoli costa ai contribuenti svariati milioni di euro. Non è ammissibile che si lascino i parchi giochi dei bambini ed il mercato giornaliero coperti di spazzatura. E non si raccolga l’ immondizie nemmeno nel parcheggio di vicolo Pienza, usato quotidianamente da centinaia di pendolari». Gianni Palmieri © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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