26 Luglio 2021

Gianluigi Paragone: ho denunciato Roberto Burioni! Sorcio chi non si vaccina? Bomba giudiziaria sul virologo

Volano le carte bollate contro Roberto Burioni e il suo tweet sui critici vaccino Covid che con il green pass dovranno rimanere chiusi in casa. “Come sorci”, aveva scritto il virologo che è finito nel mirino di quanti non ci stanno a essere definiti No-Vax in un dibattito pubblico a senso unico che non consente voci critiche di sorta, seppur argomentate.
Il leader di Italexit Gianluigi Paragone, in un articolo che sarà pubblicato su Il Tempo di domani, lunedì 26 luglio, spiegherà i motivi che lo hanno spinto a denunciare il virologo che sabato 25 luglio aveva scritto su Twitter un post che aveva fatto infuriare molti utenti per forma e sostanza: “Propongo una colletta per pagare ai novax gli abbonamenti Netflix per quando dal 5 agosto saranno agli arresti domiciliari chiusi in casa come dei sorci”.

Il riferimento è naturalmente al green pass che certifica l’avvenuta vaccinazione al Covid e che dal 6 agosto prossimo sarà indispensabile per molte attività. Parole che hanno spinto oggi il Codacons ad annunciare un’azione legale. L’associazione in difesa dei consumatori si dice “pienamente favorevole ai vaccini anti-Covid e alla campagna di vaccinazione avviata in Italia”, si legge in una nota, ma “non può accettare che un medico, onnipresente sui mass media e sui canali televisivi privati e pubblici, possa lasciarsi andare ad affermazioni disgustose e insulti raccapriccianti nei confronti dei cittadini che, per i più disparati motivi, non possono o non vogliono vaccinarsi”. Per questo il Codacons “chiede oggi ufficialmente la radiazione dall’albo per Roberto Burioni” attraverso un esposto urgente all’Ordine dei Medici in cui si chiede la “radiazione immediata”.

“Un medico e un divulgatore scientifico non può definire ratti i cittadini che non si vaccinano, né augurare loro mali come gli arresti domiciliari, anche in considerazione del fatto che esistono categorie di utenti che, pur volendo, non possono sottoporsi al vaccino anti-Covid” si legge nella nota dell’associazione.

Iniziative analoghe si moltiplicano. L’avvocato Marco Lamberti ha annunciato su Twitter un esposto all’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Pesaro-Urbino e per conoscenza alla Procura della Repubblica di Pesaro in cui si ipotizzano violazioni di diverse regole deontologiche tra cui quella che impone al medico nel rapporto con il cittadino di “improntare la propria attività professionale al rispetto dei diritti fondamentali della persona”. “Definire ‘sorci’ persone, esseri umani che liberamente decidono di non farsi somministrare un prodotto vaccinale di cui non è obbligatoria l’inoculazione (…) non risponde certamente ai predetti criteri di rispetto della persona umana”, si legge nel documento diffuso dal legale.

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