17 Marzo 2015

È già sciopero contro la Buona scuola I docenti precari scrivono a Mattarella

È già sciopero contro la Buona scuola I docenti precari scrivono a Mattarella

MILANO Il primo sciopero contro la Buona scuola è stato proclamato per oggi dal sindacato autonomo Anief, che manifesterà sotto il Parlamento e la sede del Ministero dell’ Istruzione, in viale Trastevere. Nel mirino della protesta l’ esclusione di tanti docenti precari dalle 100.701 assunzioni annunciate dal governo. «Sono più di 120mila i docenti precari che lavorano nelle scuole – ricorda il presidente di Anief, Marcello Pacifico – più della metà è chiamato dalle graduatorie d’ istituto ma non può inserirsi nella fascia aggiuntiva delle graduatorie ad esaurimento creata nel 2012, necessaria per le annunciate immissioni in ruolo del governo». Alla sciopero di oggi aderisce anche Adida (Associazione docenti da abilitare), che, la scorsa settimana, ha ottenuto dal Consiglio di Stato l’ inserimento nelle Graduatorie ad esaurimento di 3mila insegnanti. «Ci stiamo mobilitando – annuncia la coordinatrice nazionale, Valeria Bruccola – per contrastare con ogni mezzo scelte politiche che prevedono il licenziamento di massa di decine di migliaia di docenti precari, che hanno garantito per anni il regolare servizio scolastico». Tra costoro ci sono anche gli insegnanti inseriti nella terza fascia d’ istituto, che si sono riuniti in Movimento e hanno inviato decine di lettere al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, sollecitandone un intervento presso governo e Parlamento. A fianco dei sindacati si sono schierati il Codacons e l’ Associazione per la difesa dei diritti civili della scuola. «Le assunzioni annunciate dal governo sono insufficienti a sanare la violazione dei diritti dei docenti perpetrata per anni attraverso l’ illegittimo rinnovo di contratti a termine», si legge in una nota. Il Codacons, ricorda inoltre di aver già ottenuto dai giudici del lavoro 2.200 sentenze di risarcimento danni a favore di altrettanti precari della scuola. Intanto, continua a far rumore la mancata assunzione dei cosiddetti idonei del concorso 2012. Sarebbero circa 6.600 i docenti che, pur avendo superato le prove, non saranno ricompresi tra i 100mila in via di stabilizzazione. Una scelta che Tuttoscuola reputa «inspiegabile », anche perché sarebbe presa in deroga alla legge che impone di scorrere la graduatoria di merito, che invece il governo vorrebbe addirittura abolire. Infine, sul disegno di legge approvato giovedì scorso dal governo, si è espressa anche l’ Unione dei Comuni. Per l’ Anci, il ddl rappresenta una «positiva inversione di tendenza sugli investimenti » nell’ istruzione. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
paolo ferrario

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this