Ghiaccio e neve bloccano Firenze e spaccano l’ Italia
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fonte:
- La Stampa
Una giornata drammatica, che si è conclusa con il Paese spaccato in due e il tragico bilancio di due morti. Temperature sottozero quasi ovunque, neve e gelo sulle strade: un inferno di ghiaccio fino a notte. La Toscana la regione più colpita in un terribile venerdì 17 che intrappolato la penisola e il resto d’ Europa attraversata da una corrente d’ aria fredda siberiana. Coperte, viveri e bevande calde per i passeggeri bloccati. Le nevicate sono state intense ovunque: anche in pianura su Liguria, Toscana, Emilia Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche e Umbria. I morti Tre persone hanno perso la vita: Danilo Rossi 62 anni, autista di Tir è rimasto vittima di un tamponamento sulla Siena-Perugia, vicino Arezzo: è morto sul colpo nel violentissimo scontro che ha coinvolto il suo mezzo. Nel pomeriggio, vicino a Bergamo, un operaio di 58 anni è stato colpito da infarto mentre spalava la neve ed è morto davanti alla sua casa. Da Nord a Sud, i disagi sono stati tantissimi: traffico paralizzato, ferrovie e aeroporti in tilt, scuole chiuse e zone isolate. Roma, Milano, Capri, Ischia e Catanzaro sono state messe imbiancate fin dal primo mattino. Firenze messa in ginocchio in poche ore. Il traffico Migliaia di automobilisti (tra cui anche un neonato di un mese) sono rimasti bloccati sull’ autostrada A1 tra Incisa e Firenze Sud a causa dei Tir slittati sul fondo stradale gelato. Squadre delle associazioni di volontariato hanno portato soccorso con medicinali, coperte e generi di conforto, mentre il servizio meteorologico dell’ aeronautica militare scandiva allerte meteo. Pesanti disagi nel Lazio, soprattutto nelle zone interne della regione, a Rieti e nel viterbese. Situazione pesante anche tra Bracciano ed Anguillara dove la strada ghiacciata ha paralizzato il traffico. Stessa situazione a Genova dove il Comitato di protezione civile ha invitato la popolazione a rinviare le uscite e a non mettersi in viaggio. A Milano il traffico già congestionato per gli acquisti di Natale ha costretto gli automobilisti a rimanere incolonnati nel centro città. Oltre a Firenze ad essere più colpita è stata Roma. La capitale Il sindaco di Roma Gianni Alemanno ha visto una volta di più la città paralizzarsi. Il Codacons ha annunciato che presenterà un esposto in Procura. «Chiediamo alla magistratura di accertare le responsabilità della situazione caotica». A Roma sono state oltre 5.000 le chiamate arrivate al 113. Aeroporti e ferrovie Centosettanta brande sono state raccolte dalla protezione Civile per consentire ai passeggeri bloccati ad Orio al Serio, Bergamo, per la cancellazione di voli. A Pisa l’ aeroporto è rimasto chiuso con oltre 200 passeggeri in attesa. Oltre 20 le partenze cancellate. Ritardi e alcune cancellazioni da e per il Nord Europa a Fiumicino per le condizioni meteo che hanno interessato gran parte degli scali europei soprattutto quelli di Germania e Gran Bretagna. Molti treni ritardo, qualcuno anche per ore. Scuole A Rieti tutte le scuole oggi rimarranno chiuse. Così come a Cosenza sorpresa, da un’ improvvisa e abbondante nevicata. I fiocchi iniziati a cadere sulla città già all’ alba hanno reso necessario l’ intervento dei mezzi spalaneve per assicurare la percorribilità di tutte le strade nelle diverse aree del centro città e delle frazioni, in poche ore liberate dalla neve. Per tutta la notte sono stati in azione i mezzi spargisale per evitare che le strade ghiacciassero. Tre bus, con a bordo ragazzini quindicenni, sono rimasti bloccati sulla SS36 di Monza. I mezzi non riuscivano ad avanzare per il traffico e i ragazzi sono stati raggiunti solo dopo ore. Oggi le scuole resteranno chiuse anche in tutta la provincia di Bergamo. Venezia e Anacapri Neve abbondante ma ben più suggestiva anche su Venezia, Capri e Anacapri. La città veneta si è presentata ai turisti già con Piazza San Marco e i campielli imbiancati fin dalle prime ore del mattino. I primi fiocchi hanno attecchito subito grazie al freddo di questi giorni ( le minime, ieri, in pianura stavano tra i -5 e -7). Ad Anacapri è bastata mezz’ ora di spruzzata di neve per imbiancare la località che si trova a oltre 400 metri sul livello del mare. -26 gradi sottozero Record di freddo in nottata nella piana di Marcesina nelle Prealpi vicentine.
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