14 Ottobre 2017

Gettonopoli stralciati due dei sette imputati

Dinnanzi alla Prima sezione del Tribunale di Catania (giudice Grazia Anna Caserta) si è aperto ieri, ma è stato subito aggiornato al 9 marzo 2018, il processo a carico di 7 consiglieri comunali – in carica sino all’ ottobre dello scorso anno – accusati a vario titolo, di truffa allo Stato e falsità materiale per avere, secondo la Procura della Repubblica di Catania, incassato indebitamente il gettone di presenza di alcune commissioni consiliari e di aver alterato i verbali delle commissioni. Si tratta della cosiddetta “gettonopoli catenota”, sollevata nell’ agosto 2015 da un esposto del M5S e che, dopo una prima fase in cui furono indagati e poi prosciolti altri otto consiglieri comunali del tempo, ha portato ieri innanzi al giudice Venerando Sapuppo e Giuseppe Aleo (attuali presidente e vice presidente del Consiglio comunale), l’ attuale consigliere Giuseppe Sorbello e gli ex consiglieri comunali Luigi Citraro, Salvatore Leonardi, Pippo Urso, Gianluca Grancagnolo. Ieri, è stato evidenziato un difetto di notifica nel decreto di citazione a due dei sette imputati, Giuseppe Aleo e Salvatore Leonardi, la cui posizione è stata stralciata dal giudice e rinviata al 9 marzo. Successivamente, sempre in fase preliminare, l’ avv. Giuseppe Lo Faro – legale di Gianluca Grancagnolo e Venerando Sapuppo – assieme all’ avv. Enzo Mellia, ha contestato la legittimità della costituzione di parte civile nel procedimento dell’ associazione “Codacons”, chiedendo l’ esclusione della stessa. Il giudice si è riservato la decisione, rinviando il tutto, anche in questo caso, per il 9 marzo. Il Comune non ha presentato la costituzione di parte civile. Mario Grasso.

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