«Gestione discarica: corruzione»
«Gestione discarica: corruzione» E il fratello del premier patteggia
Milano. Con una pena a un anno e 9 mesi di reclusione, comprensiva di una precedente condanna, Paolo Berlusconi, fratello del presidente del Consiglio, ha detto fine alla vicenda processuale relativa a fatti di corruzione connessi alla gestione della discarica di Cerro Maggiore (Milano). Il Giudice delle udienze preliminari Luca Pistorelli ha accolto la misura della pena concordata tra pubblico ministero e difesa e ha emesso la sentenza che riguarda anche altri imputati. Tra questi ultimi Achille Frattini, un sindaco della Simec, la società che gestiva la discarica,il quale è stato assolto col rito abbreviato per non aver commesso il fatto. Per accedere al patteggiamento e ottenere l`attenuante del risarcimento del danno, Paolo Berlusconi aveva versato 49 milioni di euro: quasi 100 miliardi delle vecchie lire.
Nella causa sono coinvolte 53 persone. Per 12, tra le quali il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, è già stato disposto il rinvio a giudizio davanti al Tribunale. Gli altri imputati per i quali i pubblici ministeri Giulia Perrotti e Margherita Taddei avevano chiesto la citazione a giudizio, hanno fatto domanda di ammissione ai riti alternativi: patteggiamento e rito abbreviato.
Molte le costituzioni di parte civile tra cui quelle dei Comuni di Milano, Cerro e Rescaldina, dell` Amsa di Milano, e del Codacons. Per quest` ultimo il giudice ha già fissato la misura del risarcimento (per le altre parti civili la quantificazione avverrà attraverso un separato giudizio) in 5.164 euro. A pagare saranno tre collaudatori della discarica.
Con Paolo Berlusconi hanno patteggiato condanne da 7 mesi a un anno e sei mesi con la concessione della condizionale anche altri 32 imputati. Il gup di Milano si è invece dichiarato incompetente territorialmente ad esaminare la posizione dell` ex sindaco di Como, Alberto Bot, e di altri due imputati disponendo la trasmissione degli atti alla magistratura di lariana.
Nell`udienza preliminare non è stato preso in esame il falso in bilancio, reato che nel marzo scorso ha subito modifiche legislative. Questo aspetto dell`inchiesta verrà affrontato in settembre in attesa, come previsto dalla nuova legge sui reati societari, che vengano presentate querele di parte. Tra gli imputati accusati di falso in bilancio c`è Paolo Berlusconi, che era l` azionista di riferimento della Simec, la società cui spettava la gestione della discarica grazie alla concessione avuta dalla Regione Lombardia.
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