Gentile Direttore
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fonte:
- Trentino extra
Gentile Direttore, il Presidente del Codacons di Milano non paga la mensa scolastica delle figlie perché l’ alimentazione non è di suo gradimento. Nuovo approccio alla difesa del consumatore. In un’ Italia dove la fantasia spesso si sostituisce al rigore deontologico, di cittadini e istituzioni, potrebbe ora prevalere il giudizio a prescindere dal servizio. Non sembra neanche uno slogan da buttare. Sull’ autobus pago se l’ autista guida senza frenate brusche e se è in orario. All’ ospedale pago se il dottore ha soddisfatto le mie richieste (diagnostica, analisi, farmaci) oltre che le mie obiettive condizioni di salute, le tasse le pago se son contenta di come lo Stato spende i soldi. In realtà questo già in molti lo fanno, non è neanche un grande novità. Se a livelli istituzionali, il Codacons è una istituzione della moderna democrazia del consumatore, si arriva a surrettizie scelte, non solo siamo messi male finanziariamente, ma siamo messi peggio in quanto a deontologia ed etica del cittadino. Noi cittadini possiamo e dobbiamo esigere rigore dai nostri rappresentanti, a qualsiasi livello, se siamo i primi ad avere la coscienza se non proprio candida, almeno lavata e sterilizzata. Per il resto la fantasia dei furbetti all’ italiana ci ha resi celebri nel mondo. È segno di inventiva e si dice però anche di grande intelligenza. Forse manca la saggezza e la coscienza talvolta. Comunque, Direttore, se troverò il suo giornale di mio interesse lo pago, sennò protesterò con l’ edicolante e non sgancio un centesimo. Sembra del resto essere questa la nuova frontiera della difesa dei nostri diritti, emblema di un fai da te che va dai vaccini all’ occupazione, dai tassi di interesse pagati dalle banche sui conti correnti alla giungla del costo della vita. Tutti tuttologi, tutti profeti del buon e sano vivere. Questa, bellezza, in fondo è la democrazia. Rita Grisenti.
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