Generatori a prezzi stracciati, ma c`è l`imbroglio
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fonte:
- Il Gazzettino
Bassa
Ancora una volta il Codacons arriva puntuale a segnalare l`ennesima truffa in corso nella Bassa Padovana: da qualche tempo i soliti “distinti signori“ si presentano nelle case o nelle aziende, magari annunciandosi con una telefonata, per vendere generatori elettrici e set di posate. Finora sono stati battuti a tappeto i comuni di Castelbaldo, Masi, Santa Margherita d`Adige e Sant`Urbano in provincia di Padova, Lendinara e Badia Polesine nel rodigino e Cerea, Minerbe e Legnago nel veronese.
I prezzi sono davvero interessanti e permettono di spendere circa 800 euro per materiale che ne costerebbe più di 2 mila. Dove sta allora il trucco? «In primo luogo le marche dei generatori e delle posate sono contraffatte – spiega Maria Chiara Crivellari, responsabile del Codacons atestino – gli articoli non presentano l`etichettatura con i simboli che garantiscono il prodotto costruito secondo le normative vigenti italiane e dell`Unione Europea».
L`autorizzazione infatti viene rilasciata solo ad aziende controllate e che producono merce con determinate caratteristiche di funzionalità e sicurezza. «Infine il prodotto non presenta le qualità tecniche dichiarate dai venditori – prosegue la responsabile Codacons – i generatori, ad esempio, hanno una potenza molto inferiore a quella pubblicizzata e la lega dei coltelli è scadente. Il rischio d`acquistare un generatore che causi un corto circuito, con tutte le conseguenze del caso è quindi altissimo, come è altissimo il pericolo di scossa perché il prodotto non è sufficientemente isolato , mancando la messa a terra».
Chi è già caduto nella “rete“ deve denunciare immediatamente il fatto ai carabinieri e mettere a disposizione sia la merce sia i documenti originali, da fotocopiare e conservare per uso personale. Alcune denunce sono già partite e in molti si sono rivolti, secondo le informazioni fornite dal Codacons, ai carabinieri di Castelbaldo, i quali hanno operato il sequestro di materiale e documentazione per poi trasmettere le denunce alla magistratura. «Si raccomanda di non acquistare nulla e segnalare immediatamente la presenza di questi venditori alle forze dell`ordine – è il consiglio dell`associazione -; per ulteriori informazioni telefonate allo 0429.l3687 o al 338.1296608».
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