Il gelo uccide due clochard, treni ancora in tilt in tutta Italia
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fonte:
- il Roma
ROMA. Il gelo che non molla la presa e che fa la prime vittime, un senzatetto morto assiderato sotto i portici di un palazzo a due passi dalla stazione di Milano e un irlandese che viveva in una roulotte sulla costa ferrarese. Le scuole chiuse in decine di comuni di almeno sette regioni, i treni ancora a rilento: l’ Italia fatica ad uscire dal grande caos provocato dall’ arrivo di Burian e già deve fare i conti con una nuova perturbazione che promette domani altre nevicate. Il blocco pressoché totale sulla linea ferroviaria ha lasciato il segno: «Mai più fatti simili» ha promesso il ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio dopo aver ricevuto dai vertici di Fs e Rfi il piano di investimenti che punta ad un potenziamento di Termini. Anche perché il disastro di ieri si è trasformato in un lungo elenco di disservizi, cancellazioni e disagi per migliaia di utenti. Chi da Milano doveva raggiungere il sud Italia si è trovato, nonostante il biglietto in tasca, a dover affrontare lunghe file alle biglietterie in stazione, spesso senza risultato visto che tutti i treni erano già pieni. In attesa che l’ inchiesta ministeriale chiarisca dunque perché, nonostante gli annunciati piani neve, il sistema antighiaccio degli scambi non abbia funzionato e le famigerate “scaldiglie” siano andate in tilt per 10 centimetri di neve, il Codacons ha già presentato un esposto a tutte le procure italiane, chiedendo ai magistrati di indagare per interruzione di pubblico servizio. I ritardi sono stati comunque molto più contenuti rispetto a ieri ma se la situazione nel nodo di Roma – con tutti i treni ad alta velocità deviati sulla stazione Tiburtina – si è andata via via risolvendo, i problemi stavolta si sono registrati su quello di Napoli e sulla linea adriatica Ancona Bari. Almeno 55 convogli dell’ al ta velocità, tra quelli di Trenitalia e quelli di Italo, sono stati cancellati: alcuni sulle tratte Roma -Torino e Roma -Venezia; la maggior parte sulla direttrice Milano -Napoli. Erano preventivate le nevicate sulle aree del centrosud Italia: dalle zone interne dell’ Abruzzo alle Marche, dalla Puglia alla Basili cata fino ai rilievi della Calabria. Neve e problemi anche nelle zone terremotate del centro Italia dove diversi sfollati nelle casette parlano di tubature gelate e tetti dai quali entra umidità. Completamente diversa la situazione al nord, dove le temperature sono ulteriormente scese rispetto a ieri: 36 sul monte Rosa e sul Bianco, 29 in Val di Susa, -25 a Fusine, in provincia di Udine, -23 a Piz la Ila, in val Badia. Le città più fredde, con -8 gradi di minima, sono state Parma, Arezzo, L’ Aquila e Campobasso. Milano ha fatto segnare invece un 4, sufficiente ad uccidere un senzatetto di 47 anni. La sua storia è uguale a quella di tanti altri disperati come lui: nell’ altra vita “il Max”, così lo chiamavano i suoi compagni di strada, era stato uno chef in alberghi e ristoranti. Poi la separazione, la depressione, l’ alcol. E infine i portici dove l’ hanno trovato i volontari che più volte gli avevano offerto un riparo in una delle strutture d’ accoglienza cittadine. Un senzatetto è stato trovato morto pure in una pineta a Lido delle Nazioni, nella costa ferrarese. Il corpo era all’ aperto, vicino una roulotte dove viveva accampato l’ uomo, probabilmente un irlandese sui 60 anni: l’ identificazione deve essere completata. Si ritiene che il clochard, che pare soffrisse di patologie pregresse, sia morto per malore. Sul suo corpo principi di congelamento.
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