GDF,+30% MEZZI E UOMINI; COMITATO MIPAAF, FATTE 1.800 VERIFICHE
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fonte:
- Ansa
Giro di vite contro le manovre
speculative, le frodi e gli aumenti ingiustificati dei prezzi.
Con un`attenzione particolare su carne, pane e latte. Da questo
momento la Guardia di Finanza, è stato reso noto oggi,
rafforzerà il suo operato al fianco di Antonio Lirosi, vale a
dire Mr Prezzi, potenziando i suoi interventi grazie ad “un
impiego di mezzi e uomini superiore del 30% rispetto al 2007“.
Soddisfatto il ministro delle Politiche Agricole Paolo De
Castro, secondo il quale “i risultati non si faranno
attendere“. E, a fare da cornice all`iniziativa, la presa di
posizione espressa dalla Bce, che ha messo in guardia contro “i
rischi al rialzo per la stabilità dei prezzi nel medio
termine“.
Garante sui prezzi e Guardia di Finanza avvieranno quindi
“una stretta e sistematica collaborazione a tutela dei
consumatori“, in linea “con gli impegni assunti dal ministro
dell`Economia e dello Sviluppo Economico con il protocollo
d`intesa siglato il 18 ottobre scorso“. Nel mirino dei
controlli sarà dunque il complesso di attività del settore
agroalimentare, naturalmente “in continuità e in sinergia con
il Comitato Antispeculazione interforze, operativo da qualche
mese presso il Ministero delle Politiche Agricole“.
Il perimetro delle indagini riguarderà in particolare le
filiere produttive per verificare eventuali ipotesi di
aggiotaggio o manovre speculative di merci messe in atto al fine
di provocare l`innalzamento dei prezzi. Ma più nello specifico
riguarderanno singoli operatori economici per verificare la
trasparenza dei prezzi al pubblico, il rispetto degli obblighi
di emissione di scontrini e ricevute fiscali e per rilevare la
differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita.
Fiducioso il responsabile del Mipaaf Paolo De Castro: “é
ormai una stringente realtà operativa la sinergia messa a punto
dal Governo per difendere la spesa degli italiani e gli
operatori onesti, combattendo eventuali fenomeni di
speculazione, frode e aggiotaggio“. In ogni caso, ha aggiunto,
“continueremo presso il Mipaaf gli incontri di filiera con il
garante per i prezzi Antonio Lirosi, come già avvenuto nei
giorni scorsi con tutti i protagonisti del settore carni“.
Nel frattempo, Riccardo Deserti, coordinatore del Comitato
Antispeculazione attivo presso il Mipaaf, ha annunciato di avere
concluso il primo rapporto sulle attività di controllo
effettuate da ottobre a dicembre scorsi. Sotto la lente
d`ingrandimento dell`organismo, ha spiegato all`ANSA, sono
finite 1800 tra realtà produttive ed esercizi commerciali delle
filiere lattiero-caseraria e cerealicola, evidenziando per lo
più infrazioni legate alla qualità e all`esposizione dei
prezzi. Inoltre, ha spiegato, “gli aumenti di prezzi rilevati
possono essere interpretati come riflesso straordinario e non
atteso dei rialzi fatti registrare dalle materie prime“.
Tra le organizzazioni dei consumatori qualche perplessità
sulla guerra ai rincari la esprime il Codacons, che propone il
varo di “un decreto che definisca il `prezzo anomalo`, concetto
previsto solo in astratto dalla legge 231/2005
sull`ortofrutta“. Intanto, ricorda l`Adoc, da dicembre la
frutta di stagione e la verdura sono aumentate rispettivamente
del 6,7 e del 13%.
In controtendenza l`Assica, organismo confindustriale delle
imprese di macellazione e trasformazione carne, secondo la quale
nel 2007 i prezzi alla produzione del settore suinicolo
sarebbero diminuiti del 4% rispetto a un anno prima“. Critica
anche la Confesercenti, secondo cui “Mr Prezzi ha un compito
serio, che è quello di fare chiarezza e far emergere la
verità“.
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