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16 Dicembre 2019

Gazebo degli azionisti: «Ridateci i nostri soldi»

Per la seconda domenica consecutiva un gruppo di azionisti della Banca Popolare di Bari, con megafono e volantini, ha protestato davanti alla sede centrale dell’ istituto di credito, in corso Cavour a Bari. Il gazebo, allestito dagli iscritti all’ Associazione Vittime del Salva-Banche che raccoglie al momento circa 200 azionisti, è servito a informare i passanti della situazione della banca, da due giorni commissariata. Nell’ occasione sono stati invitati i cittadini a partecipare alla manifestazione organizzata per dopodomani, 18 dicembre, a partire dalle 10.30, cercando anche di coinvolgere gli azionisti che ancora non hanno avviato azioni contro la banca. «Da qui partirà un corteo – dicono al megafono gli azionisti in protesta – per dar voce ai nostri diritti. Tutti insieme «incazzatissimi», «rivogliamo i nostri risparmi perché ci avete imbrogliati». Le iniziative dell’ associazione sono cominciate a settembre con un convegno a Bari e poi, per alcune settimane di ottobre, con la compagna di comunicazione fatta con sette manifesti 6×3 affissi in tutta la città, con i quali si raccontavano in pillole le storie degli azionisti. «Quei soldi mi servivano per pagare gli studi a mio figlio», diceva su un manifesto Lucia, 46 anni, impiegata barese. E poi Raffaele, imprenditore foggiano di 56 anni, affermava amaramente che «la mia banca sa tutto di me, ma io non so niente di lei, neppure se ha ancora i miei soldi». A tutela dei risparmiatori scende in campo anche il Codacons nazionale, che sottolinea: «70mila piccoli investitori tra Puglia, Calabria e Abruzzo e in generale in tutto il Meridione rischiano di perdere i propri risparmi e in molti si sono già rivolti alla nostra associazione per ottenere aiuto – spiega il Codacons -. Il pericolo è che si ripeta la situazione delle banche venete, con i risparmiatori che hanno dovuto attendere anni a causa delle guerre tra i partiti politici per ottenere qualche rimborso parziale». E, intanto, annuncia l’ avvio di un’ azione legale collettiva attraverso la quale tutti gli azionisti della Popolare di Bari delle varie regioni coinvolte possono avviare l’ iter per richiedere il rimborso integrale dei soldi investiti, oltre al risarcimento del danno subito qualora dovessero emergere illeciti. A partire da oggi sul sito www.codacons.it sarà disponibile la pagina per aderire all’ azione risarcitoria, e nei prossimi giorni l’ associazione organizzerà delle assemblee pubbliche nelle principali città del Sud Italia per spiegare ai risparmiatori coinvolti le iniziative da mettere in atto. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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