15 Giugno 2007

Gay Pride, polemiche e manifesti omofobi

Manifesti, scritte e lettere con
insulti e teorie. Tutti accomunati
dall?omofobia. Sono segni
apparsi ieri in diverse parti della
città a due giorni dal Gay pride
di sabato che, dalle 16 in
poi, sfilerà da piazzale Ostiense
a piazza San Giovanni, passando
per il Colosseo e via Labicana.

I manifesti

Proprio in via Labicana e in via
Merulana sono stati attaccati i
manifesti con su scritto ?No
more Gay! Basta froci!? con in
basso il logo e la firma di Forza
nuova. Anche in via Casilina,
denuncia l?Arcigay, sarebbero
apparsi altri poster riportanti
la scritta ?Sì famiglie, No Gay
Pride?. I manifesti sono stati
rimossi dopo la denuncia degli
stessi abitanti della zona.

Lettere e scritte

E il Codacons parla di una lettera
anonima di oltre 20 pagine
ricevuta, piena di insulti e
teorie contro le persone omosessuali.
Il circolo Mario Mieli
invece ha denununciato la
comparsa di una scritta minacciosa
ierimattina all?entrata del
circolo: ?Il lavoro rende liberi?,
traduzione italiana della
scritta che c?era all?ingresso di
Auschwitz.

Preparativi

Tra intimidazioni e denunce di
questi gesti anche da parte di
Piero Marrazzo e Walter Veltroni,
anche il trasporto pubblico
si prepara alla sfilata di
domani. Dalle 16 alle 24 saranno
34 le linee del trasporto
pubblico che verranno deviate
per consentire il passaggio del
corteo.

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