Gay: Codacons, su Unar esposto a Corte Conti e Procura
(ANSA) – ROMA, 20 FEB – Il Codacons ha presentato questa mattina un esposto alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica di Roma, in cui si chiede di aprire un’indagine sull’utilizzo dei fondi pubblici da parte dell’Unar, l’Ufficio di Palazzo Chigi contro le discriminazioni razziali, oggetto di un servizio delle ‘Iene’ trasmesso ieri sera su Italia 1. “Nel mirino della trasmissione televisiva – si legge nell’esposto del Codacons – sarebbe finito un finanziamento da 55mila euro rilasciato a un’associazione dietro la quale, da quanto emerge dal servizio televisivo, sarebbe occultato il business del sesso a pagamento. Difficile immaginare che ‘azioni positive’ di questo genere possano includere, in qualsivoglia misura, attività che includano la prostituzione”. “Le Iene, telecamere nascoste al seguito, si sarebbero infiltrate all’interno delle serate organizzate dall’associazione documentando incontri hard e offerte di prestazioni sessuali a pagamento in alcuni circoli. Con che criteri l’Unar sceglie le associazioni da accreditare e finanziare con migliaia di euro?”. Di qui la richiesta del Codacons a Procura e Corte dei Conti: “se il servizio delle Iene trovasse rispondenza alla realtà, si solleverebbero dubbi non solo sullo spreco di denaro pubblico ma sull’illecito utilizzo dello stesso e dunque sul grave danno alla P.A. e a tutta la collettività, oltre a gettare una luce inquietante su tutta l’azione dell’Unar, ritenendosi pertanto indispensabile, necessario e doveroso che le autorità adite svolgano tutte le indagini volte a stabilire come siano stati assegnati i finanziamenti, sulla base di quali criteri e come siano stati effettivamente investiti”. (ANSA).
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