5 Novembre 2007

Gasolio: raggiunto un prezzo record a 1,253 euro al litro

E`record per il prezzo del gasolio che per la prima volta ha infranto quota 1,25 euro al litro nei distributori italiani. Spinto dal caro-greggio il diesel ha raggiunto ieri quota 1,253 euro al litro nei listini di prezzi consigliati di alcuni marchi presenti sulla rete italiana. Lo hanno comunicato le fonti di settore. “Il record raggiunto dal prezzo del gasolio determina per ogni automobilista, rispetto lo stesso periodo dello scorso anno, un maggior esborso pari a 6 euro a pieno“. Lo afferma il Codacons che chiede all`Antitrust che già indaga sui petrolieri, “di accelerare la sua inchiesta, e alla Procura di Roma di intervenire così come ha fatto sui prezzi della pasta, aprendo analoga indagine per verificare la presenza di speculazioni sui prezzi dei carburanti“. La cordata Rbs con il 98,8% del capitale punta al delisting di Abn Amro La cordata capeggiata da Royal Bank of Scotland e di cui fanno parte anche Fortis e Santander è in possesso del 98,8% del capitale di Abn Amro, come precisato in una nota. Il gruppo ha in programma di acquisire sul mercato le azioni rimanenti e di procedere poi al delisting, cioè alla cancellazione della quotazione, dalla Borsa. Alitalia mette le ali in borsa sulle voci dell`ingresso di Intesa SanPaolo Alitalia in evidenza a Piazza Affari sulle ipotesi che IntesaSanpaolo possa entrare nel capitale della Ap Holding di Carlo Toto, in gara per la compagnia di bandiera. I titoli dell`aviolinea hanno visto nella mattinata di ieri un balzo di oltre il 2%, poco sopra 0,91 euro, ma in precedenza hanno superato quota 0,93 euro (+4%). Alcuni giornali sostengono che nel caso di vittoria della gara per Alitalia da parte di AirOne, IntesaSanPaolo non sarà solo un finanziatore dell`azienda di Toto, ma un socio attivo, entrando direttamente nel capitale di Ap Holding, la società costituita un anno fa per tentare la scalata alla compagnia di bandiera. È questo, secondo quanto ha scritto La Stampa, l`impegno diretto incassato in questi giorni dal fondatore di AirOne che, in cambio, avrebbe rinunciato all`idea di mettere a capo della ipotetica “AliAirOne“ il figlio Riccardo, oggi vice direttore generale della sua compagnia. AirOne ha aumentato il numero di passeggeri del 20,8% da gennaio a ottobre Al 31 ottobre sono 6.360.000 i passeggeri trasportati da Air One, di cui 6 milioni con voli di linea e 360 mila con voli charter. Nel 2006 la compagnia aveva trasportato complessivamente 6 milioni e 300 mila passeggeri: Air One ha superato così con due mesi di anticipo il numero di passeggeri trasportati in tutto il 2006. Da gennaio a ottobre 2007 Air One ha avuto un incremento del numero dei passeggeri trasportati con voli di linea pari al 20,8 % rispetto ai primi dieci mesi del 2006. Ancora maggiore è stata la crescita del traffico durante l`estate: da giugno a settembre la compagnia ha trasportato 2 milioni e 750 mila viaggiatori con un aumento medio pari al 24,6 % rispetto allo scorso anno. Anche le 14 rotte internazionali (di cui 6 attive solo nel periodo estivo) avviate per lo più tra la fine del 2006 e la metà del 2007 hanno registrato un andamento molto positivo. Le maggiori percentuali di crescita si sono registrate negli scali di: Bologna (+ 207,5 %), grazie all`avvio di nuovi collegamenti verso Napoli, Bari, Alghero e Atene (via Napoli). Brindisi (+90,5%), grazie all`attivazione del volo verso Roma Fiumicino con tre collegamenti al giorno a partire dal 1° giugno. Napoli (+68,7%), grazie alla creazione di una base Regional che ha comportato l`attivazione di otto nuovi collegamenti annuali, più tre nel periodo estivo. Per la fine del 2007, ha commentato Giorgio De Roni, Direttore Network e Marketing di Air One, “prevediamo di trasportare 7,2 milioni di passeggeri con voli di linea, raggiungendo quasi gli 8 milioni con i passeggeri charter e registrando così una crescita del 21% rispetto all`anno scorso quando i passeggeri di Air One erano stati complessivamente 6,3 milioni. Prevediamo un`analoga crescita in termini percentuali anche del fatturato“ Adecco: utili in crescita per la multinazionale del lavoro temporaneo Ottimi affari per Adecco, la multinazionale del lavoro temporaneo con sede in Svizzera nel cantone di Vaud. Nei primi nove mesi dell`anno il numero uno mondiale del settore ha realizzato un fatturato di 15,7 miliardi di euro (oltre 26 miliardi di franchi), il 6% in più dello stesso periodo del 2006. L`utile netto è progredito del 47% a 585 milioni di euro, mentre quello operativo ha raggiunto 808 milioni di euro (+39%), come ha indicato la società. Nel solo terzo trimestre il giro d`affari è cresciuto del 2% a 5,4 miliardi e il risultato netto è salito del 40% a 230 milioni di euro, un dato superiore alle attese degli analisti. Adecco continua a confidare in una solida crescita in Europa e in Asia, mentre il mercato americano viene visto debole. In generale l`obiettivo strategico rimane una progressione del fatturato del 7-9% all`anno in media. Il gruppo ha inoltre annunciato un programma di riacquisto di azioni per un volume di 400 milioni di euro entro la fine del 2008.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox