Gasolio: + 50% negli ultimi 5 anni
Cara benzina, quanto ci costi
E il carburante sfiora i 100 dollari al barile
Crescita del 50% dei prezzi al consumo del gasoli. Per la benzina l`aumento del 31%. Secondo il Codacons, questo è lo scoraggiante trend degli ultimi 5 anni. Il dato corrisponde ad un aumento di circa 1.000 euro per chi ha una macchina a gasolio, mentre per la benzina è di ?soli? 750 euro. Conti in tasca ai contribuenti. Per un pieno di gasolio l`incremento è di 21,50 euro: prima per fare un pieno bisognava spendere 43,35 euro; oggi la spesa ammonta a 64,85 euro. La benzina aumenta di 16,30 euro (e cioè passa da 52,6 a 68,95 euro). Il listino prezzi del gasolio è arrivato a 1,297, mentre la benzina è salita a 1,379 euro. Le associazioni dei consumatori stanno stilando dei veri e propri manuali di sopravvivenza per automobilisti: accorgimenti per risparmiare un po`. In Rete è possibile trovare alcune regole preziose, anche a prima vista banali. Un esempio? Consigliabile, per chi non deve percorrere grandi distanze, farlo o a piedi o in bicicletta, o al massimo i mezzi pubblici. Trend sociologico di questi tempi, l`antica pratica del camminare salva spesso portafoglio e, perché no, benessere fisico. Un altro diffuso e semplice consiglio è quello di richiedere, al momento dell`acquisto di una vettura, il chilometraggio per litro. Correre ai ripari, insomma. Il prezzo del greggio sta sfiorando i 100 dollari. Per quanto l`euro abbia notevolmente guadagnato sul dollaro – 1,47euro per dollaro circa. Le oscillazioni del prezzo del greggio sono causate soprattutto dalle tensioni internazionali, dalla situazione in Medio Oriente, dai rapporti che l`Italia ha con quei paesi che forniscono gas e altre materie indispensabili. E la tendenza, per i petrolieri, è quella di percepire rapidamente gli aumenti del mercato, e recepire poco ? o non recepire affatto ? le diminuzioni di prezzo. Il trasporto delle merci avviene soprattutto su gomma: le associazioni dei consumatori sono in sommossa, per invocare l`intervento dello Stato e scongiurare l`aumento dei prodotti sul mercato. Codacons, Confesercenti e affini prevedono che in pochi anni si potrebbe assistere ad aumenti ben al di sopra di quelli già avvenuti per pane, pasta ed altri generi alimentari. L`Italia dipende, a livello energetico, quasi totalmente da altre nazioni: il risultato sarebbe un aumento generalizzato troppo elevato in tutti i settori. La Coldiretti ha calcolato che le perdite saranno ancora maggiori di quelle registrate in questo periodo. I prodotti alimentari non porteranno, per gli imprenditori agricoli, ad un aumento degli introiti. Il risultato sarà piuttosto un aumento dei costi causati dalle spese per la benzina dei macchinari di lavoro.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
-
Tags: Benzina, Confesercenti, gasolio
