7 Gennaio 2020

Gasdotto Tap, a giudizio Elia e le aziende al lavoro sul cantiere. Parti offese, ministero, sindaci e Regione

Dereto di citazione diretta a giudizio per Tap e i suoi vertici, nell’ inchiesta pendente al tribunale di Lecce e condotta dal procuratore Leonardo Leone De Castris e dal sostituto Valeria Farina Valaori. L’ 8 maggio prossimo, davanti alla seconda sezione penale del tribunale di Lecce, in composizione monocratica, dovranno presentarsi Michele Elia , country manager della Trans Adriatic Pipeline Ag Italia; il project manager della stessa società Gabriele Paolo Lanza; Lucio Mello, Massimiliano Greco e Antonio Vallone, imprenditori salentini impegnati al cantiere Tap; Luigi Romano, Adriano Dreussi, Piero Straccini e Luca Gentili, tutti manager della Saipem; Yuri Picco e Fortunato Aniello dell’ azienda Icop; Giuseppe Mariano di Sme; Giuseppe Calò di Geoambiente di Cavallino; Maurizio Luigi De Pascalis dell’ omonima impresa; Claudio Coroneo e Pantaleo Notaro della Nova montaggi di Galatina; Alessandro Niccoli della R.A.Costruzioni di Brindisi; Marco Paoluzzi della Technip Italy e, per Tap, «i direttore dotati di poteri di rappresentanza». Tap e l’ obiettivo in dieci mesi. Viaggio nel cantiere “segreto” tra Prt, tubi, microtunnel e ulivi Proteste contro Tap: 46 indagati per scritte e minacce durante le manifestazioni Tap, al via l’ esame dei periti in Procura a Lecce Presente anche Emiliano: «Il Governo applichi la Seveso» In tutto, 19 imputati accusati dalla Procura di aver realizzato le opere del gasdotto con approdo a San Foca, marina di Melendugno, senza seguire le indicazioni contenute nella Valutazione di impatto ambientale (Via), violando i vincoli paesaggistici insistenti su quella zona e contaminando la falda acquifera. Accuse dalle quali gli imputati potranno difendersi, con i loro avvocati, anche presentando memorie scritte. Il decreto è stato notificato oggi anche alle parti offese nel procedimento che si aprirà fra poco più di tre mesi. Il ministero dell’ Ambiente, innanzitutto, e poi il presidente della Regione Michele Emiliano; il comitato No Tap, rappresentato da Alfredo Salvatore Fasiello e i sindaci della zona: Marcò Potì di Melendugno; Luca De Carlo di Vernole, Andrea De Pascali di Castrì; Francesca De Vito di Calimera; Fulvio Pedone di Lizzanello; Fabio Tarantino di Martano e Antonio Chiga di Zollino; Dina Manti di Corigliano d’ Otranto. Ancora, potranno partecipare all’ udienza come parti offese anche i rappresentanti del Codacons, dell’ associazione Italia Nostra e dell’ associazione Vas Aps Onlus, presieduta da Guido Pollice. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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