Gas, si sveglia l`Authority. Il Codacons: Troppo tardi
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fonte:
- Il Resto del Carlino
Il Codacons: Troppo tardi, chiederemo di indagarla
DOPO la magistratura, le presunte irregolarità nei sistemi di misurazione e trasporto del gas che vedono coinvolti vertici e manager di Eni, Snam, Italgas, Aem e Arcalgas finiranno anche sotto la lente dell`Autorità per l`energia elettrica e il gas che sta valutando, in seguito all`inchiesta dei giudici, di aprire anch`essa un`indagine conoscitiva. “Stiamo seguendo il caso con attenzione particolare“, ha annunciato ieri il presidente dell`Autorità, Alessandro Ortis durante un`audizione alla commissione Affari costituzionali del Senato. “Stiamo collaborando con la magistratura – ha aggiunto ? e stiamo considerando di aprire un`indagine conoscitiva per verificare se ci sia il non rispetto di norme secondarie da noi emesse“. I nuovi fari d`indagine che si preparano ad accendersi sulla vicenda del gas non preoccupano però i vertici di uno dei principali gruppi coinvolti, ovvero l`Eni. “Siamo sereni, in particolare io sono molto sereno“, ha commentato l`ad del colosso petrolifero Paolo Scaroni . E, sempre i vertici dell`Eni, hanno incontrato ieri le associazioni dei consumatori. Nell`incontro, spiega il segretario generale di Adiconsum, Paolo Landi, non è stato aggiunto nulla di più rispetto a quanto pubblicato dalla stampa in merito ai contatori non omologati che misurano il gas dalla rete Snam ai grandi fornitori: imprese, ospedali o le circa 400 aziende di distribuzione. A questo punto l`indagine, secondo Landi, dovrà appurare se c`è un danno diretto o indiretto al consumatore finale. Il fatto che ogni abitazione abbia un proprio contatore, a giudizio del segretario di Adiconsum, “non fuga tutti i dubbi poichè occorre verificare se l`eventuale metano considerato come dispersione non sia dovuto agli errori dei contatori“. I consumatori, comunque, fa sapere sempre Landi, hanno già chiesto all`Autorità un rimborso automatico nel caso venga appurato il danno ai clienti. E PROPRIO l`Autorità per l`energia è finita nel mirino di un`altra associazione di consumatori, il Codacons che si definisce “sconvolto“ per le dichiarazioni di Ortis sull`apertura di un`indagine. “Abbiamo letto che il problema su cui indaga la Procura di Milano era noto da anni e adesso l`Autorità valuta se aprire o meno una indagine conoscitiva“, afferma l`associazione. A questo punto, sottolinea il Codacons “siamo costretti a chiedere alla magistratura di valutare anche la posizione dei membri dell`Autorità per l`energia, al fine di verificare se ci siano stati o meno omissioni o ritardi di atti d`ufficio nell`accertare difetti nelle misurazioni del gas e, conseguentemente, nell`adottare le misure necessarie a risolvere tali difetti“.
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