27 Dicembre 2019

Gas più caro ma la luce costa meno: avremo 125 euro in tasca in più

Buone notizie per i consumatori: le bollette dell’ energia nei prossimi 3 mesi saranno meno care. Le stime appartengono all’ Arera, l’ Autorità di regolazione per Energia, Reti e Ambiente. Secondo i dati dell’ Authority nel primo trimestre del 2020 il costo per la bolletta della luce calerà del 5,4%, mentre quelle del gas aumenterà leggermente, dello 0,8%. Ogni famiglia tipo avrà così in tasca circa 125 euro in più all’ anno . Le variazioni sono dovute, spiega Arera, al «forte calo del fabbisogno per gli oneri generali», al «contenimento delle tariffe regolate di rete (trasporto e distribuzione)» e alle «basse quotazioni delle materie prime nei mercati all’ ingrosso». Per l’ energia elettrica la riduzione finale è il risultato del calo dei costi della materia energia (-2,6% sulla spesa della famiglia tipo) e della forte diminuzione della componente degli oneri generali di sistema (-2,8%), precisa Arera. Per il gas, invece, «l’ andamento è sostanzialmente determinato da un leggero aumento della spesa per la materia prima (+1,3% sulla spesa della famiglia tipo), legata principalmente alle quotazioni attese nei mercati all’ ingrosso nel prossimo trimestre invernale, controbilanciato da un calo delle tariffe regolate di trasporto e distribuzione (-0,4%), reso possibile dalla revisione delle regole tariffarie di periodo e da un leggero calo anche per gli oneri generali (-0,1%)». Il calo delle bollette dell’ energia è «un’ ottima notizia» per le associazioni dei consumatori. In particolare per l’ Unione Nazionale Consumatori, secondo cui i dati di Arera dimostrano il «buon funzionamento del mercato di tutela e di come sia stato quanto mai opportuno rinviare la sua fine dal 1 luglio 2020 al 1 gennaio 2022». Il decreto Milleproroghe ha approvato, tra gli altri punti, lo slittamento al 2022 dell’ uscita forzata dal mercato tutelato per famiglie e piccole imprese. Anche secondo il Codacons è un «bene» la diminuzione delle tariffe per l’ elettricità, «ma l’ incremento del +0,8% per il gas avrà impatti sulle tasche delle famiglie, considerando che il rialzo avviene nel periodo in cui sono maggiori i consumi». Per il presidente dell’ associazione, Carlo Rienzi, rimane inoltre «irrisolta» la questione «dell’ eccessiva tassazione sull’ energia». Rienzi ricorda che a partire dal 2020 «su ogni bolletta del gas gli italiani pagheranno il 42,66% di imposte e oneri vari (34,4% per la luce)». Una tassazione che giudica senza «eguali in Europa, a dimostrazione che non è stato fatto abbastanza per alleggerire la pressione fiscale sull’ energia, che rappresenta un bene primario e irrinunciabile». Nonostante «la lieve diminuzione, urgente una riforma degli oneri di sistema», commenta anche Federconsumatori.
maria grazia coletti

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