12 Ottobre 2004

Gas, le bollette restano “congelate“

Gas, le bollette restano “congelate“

Per i mesi di dicembre e febbraio. Il sindaco di Schio Luigi Dalla Via: «È un segnale importante»

Alto Vicentino.
Autunno caldo sul fronte del caro-petrolio, ma non per tutti La Pasubio Servizi annuncia tariffe congelate fino a dicembre nonostante che, da ottobre, l`Autorità ha approvato un rincaro del prezzo del gas pari al 4,1\% in più rispetto al prezzo della materia prima in settembre. La società che distribuisce il gas nell`Alto Vicentino, che ha tra i suoi soci i comuni di Schio, Valdagno, Thiene, Malo e Torrebelvicino ma che, con i suoi sportelli virtuali, arriva anche a Valli Del Pasubio, Castelgomberto, Recoaro Terme, Sossano e Villaga, in tutto 51 mila consumatori, ha scelto di andare controcorrente.Il blocco degli aumenti, che è stato annunciato ieri, nel corso di una conferenza stampa, riguarderà le bollette di dicembre e di febbraio. «Tutto questo comporta per noi un notevole sforzo economico-ha precisato l`amministratore Agostino Toiniolo-ma, in un momento in cui il caro-petrolio non consente alternative, volevamo dare un segnale forte ai nostri clienti e ai nostri soci. In un primo momento avevamo ipotizzato la formula degli sconti, ma l`abbiamo subito accantonata perchè ne avrebbe beneficiato soltanto una parte dei clienti. Abbiamo preferito, invece, congelare le tariffe perchè, in questo modo, il beneficio ricadrà su tutti, non solo sui clienti dei comuni soci, ma su tutti i comuni serviti». Secondo un`ipotesi del Codacons, l`impennata del greggio si tradurrà in una serie di rincari per le famiglie italiane, stimati in 200 euro l`anno per la benzina e dai 35 ai 40 euro per il gas. Il balletto delle cifre parla di rincari minimi del 2\% già dalla prossima bolletta, ma, in realtà, questi sono vicini al 3 o 4\%. I rincari, però non riguarderanno, almeno per l`immediato futuro, i clienti della Pasubio servizi che ha scelto, autonomamente, di non applicare l`aumento di 16 lire approvato dall`Autorità, pur al corrente che all`orizzonte si profilano ulteriori rincari. A breve, infatti, sarà approvata una nuova struttura tariffaria le cui modifiche, anche se è relativa al 2005, avranno, in realtà, decorrenza dal mese di ottobre. Ciò, secondo Pasubio Servizi, comporterà una variazione sia delle quote fisse che degli scaglioni e, di conseguenza, delle tariffe di distribuzione. In questo caso l`azienda non avrà alcun potere decisionale. «La decisione di Pasubio Servizi è un segnale importante che arriva in un momento in cui si parla insistentemente di aumenti», ha affermato il sindaco di Schio, Luigi Dalla Via il quale ha sottolineato che la Pasubio Servizi è una società viva che si muove in modo positivo nel territorio. Sulla stessa lunghezza d`onda gli altri sindaci e amministratori presenti alla conferenza stampa.



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