«Garibaldi, cure antitumore garantite dopo il maltempo»
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fonte:
- La Sicilia
In relazione a quanto segnalato dall’associazione Codacons, allo scopo di evitare interpretazioni fuorvianti ed evitare ulteriori disagi all’utente, appare opportuno integrare talune precisazioni. In data 26 ottobre l’ospedale Garibaldi ha subito un evento alluvionale di portata estrema, che ha dato luogo ad allagamento dei piani insistenti sotto terra e del piano terra danneggiando, in alcuni casi gravemente, motori e strumentazioni, tra cui anche la sede dell’Unità Farmaci Antitumorali della Farmacia ospedaliera, luogo dove vengono allestite le terapie antitumorali. Nonostante l’emergenza fosse in pieno svolgimento, nella giornata del 26 tutte le terapie previste sono state somministrate e tutti i pazienti gestiti ed evacuati in condizioni di piena sicurezza. La sera del 26 ottobre e per tutta la notte successiva sono iniziate e procedute le operazioni di verifica dei danni; l’indomani, preso atto della temporanea impossibilità all’utilizzo delle cappe di preparazione dei farmaci antitumorali e della camera bianca in cui queste insistono, la Direzione generale, di concerto con la Direzione del Dipartimento Oncologico, ha prontamente allestito un apposito piano di emergenza, programmando la delocalizzazione delle procedure di allestimento dei farmaci antitumorali dei pazienti oncologici presso i locali della farmacia dell’ospedale Cannizzaro, grazie alla piena collaborazione della sua direzione strategica. Nei giorni del 27, 28 e 29 ottobre l’ospedale è stato oggetto di procedure di verifica della sicurezza e ripristino della struttura; nel contempo sono state ottimizzate le procedure di preparazione dei farmaci antitumorali presso il Cannizzaro. Tutto ciò ha permesso la regolare ripresa delle attività di somministrazione delle terapie antitumorali ai pazienti della Oncologia Medica e della Ematologia fin da martedì 3 novembre; tutte le terapie non somministrate nei tre giorni di chiusura forzata sono state recuperate completamente. Nel frattempo le cappe di preparazione degli antitumorali e la camera bianca sono state oggetto di revisione e ripristino e si confida di poterle riavviare nel corso della prossima settimana, riportando le procedure di allestimento degli antitumorali all’interno della Farmacia dell’ospedale di Nesima. ROBERTO BORDONARO Direttore Dipartimento Oncologico Arnas Garibaldi
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