Garavaglia: “Per ponte del 2 giugno già +10% prenotazioni”
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fonte:
- RAI news 24
“Per il ponte del 2 giugno” sono previsti in Italia “nove milioni di turisti e si registra un +10% di italiani che hanno già prenotato le vacanze rispetto allo stesso momento dell’anno scorso”. Lo ha dichiarato il ministro del Turismo, Massimo Garavaglia, oggi in visita a Venezia per incontrare il presidente della Regione Veneto Luca Zaia e gli operatori veneti del settore. “Ora abbiamo bisogno di recuperare sul turismo straniero”, ha sottolineato Garavaglia. “Stiamo lavorando come ministero su un pacchetto di norme per tutelare meglio i centri storici delle città d’arte, per mettere un po’ di ordine” ha detto inoltre il ministro del Turismo. Sul tema del super-bonus alberghi, il ministro ha ricordato che la proposta non è passata “perché il decreto Semplificazioni non aveva le risorse per questa operazione”. “Ma per non saper leggere né scrivere – ha aggiunto – il ministero del Turismo ha messo 1,8 miliardi nel Recovery plan per operazioni di riqualificazione e miglioramento delle strutture ricettive. Dopodiché è nostra intenzione riportare questo tema all’attenzione del Parlamento, sia in corso di conversione del decreto, sia successivamente, perché la riteniamo una misura utile”. Sulla possibilità infine di effettuare i vaccini ai turisti, Garavaglia ha spiegato: “Laddove c’è la possibilità di farlo, perché no. Personalmente non ho nessun problema, ovviamente con un po’ di buonsenso perché se uno va via due giorni può organizzarsi diversamente”. In ogni caso, la questione “dipende dalla Regione, il ministero della Salute e l’Istituto superiore di sanità” ha sottolineato il ministro. Codacons: “Ponte sarà all’insegna dei rincari” I 9 milioni di italiani che si sposteranno in occasione del ponte del 2 giugno dovranno mettere in conto una spesa più salata rispetto a quella degli anni precedenti. Lo afferma il Codacons, che ha analizzato l’andamento di prezzi e tariffe nel comparto turistico in occasione della festa del 2 giugno. La prima nota dolente è rappresentata dai rifornimenti di carburante – spiega il Codacons – Chi infatti si sposterà in auto dovrà fare i conti con i forti rincari dei listini alla pompa che si susseguono oramai da settimane, al punto che la benzina costa oggi il 16% in più rispetto allo scorso anno. Questo significa che per un pieno di verde gli italiani spenderanno durante il ponte 11,3 euro in più (quasi +10 euro il gasolio), spesa che cresce all’aumentare del numero di rifornimenti durante la vacanza. Costerà di più anche soggiornare in hotel, b&b e case vacanza: l’indagine condotta dal Codacons evidenzia infatti quest’anno profondi cambiamenti nelle politiche di prenotazione di piattaforme specializzate e strutture ricettive. Chi infatti sceglie camere o appartamenti che prevedono la possibilità di cancellare fino all’ultimo momento la prenotazione senza perdere soldi, si ritrova a pagare dal 10% fino al 30% in più rispetto al costo del soggiorno non rimborsabile. Una policy che, a causa del Covid, è entrata prepotentemente nelle offerte di alberghi, b&b e case vacanza, ma che finisce per incrementare i costi sostenuti dai consumatori per viaggi e vacanze. Le tariffe dei treni, invece, non hanno subito incrementi ufficiali, ma i limiti alla capienza massima dei vagoni hanno di fatto portato ad una sensibile riduzione di sconti, promozioni e offerte verso i passeggeri – conclude l’associazione.
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