Gara di solidarietà per garantire le cure con le staminali
-
fonte:
- Messaggero Veneto
TRAVESIO Gara di solidarietà a Travesio e in numerosi comuni della provincia per raccogliere i fondi che consentiranno a Giuseppe Mazza, 31enne affetto da sclerosi multipla progressiva, dopo un calvario di 7 anni, di accedere alle cure con cellule staminali, il cosiddetto metodo Vannoni. Dopo l’ appello lanciato da Saverio, padre del giovane, sul Messaggero Veneto e poi a Telepordenone, in pochi giorni sono state raccolte le somme che consentiranno alla famiglia Mazza di pagare le spese legali per il ricorso che, in base all’ articolo 700 del Codice civile, viene presentato per ottenere il diritto alle terapie. Numerosi titolari di pubblici esercizi, associazioni locali, tra cui il gruppo alpini Valcosa di Travesio guidato da Pio Deana e il sodalizio Il Grembiule, e diversi cittadini si stanno impegnando per fare conoscere il più possibile il dramma che sta vivendo Giuseppe e sensibilizzare le persone affinché offrano un contributo per sostenere la causa. Dinanzi a questa mobilitazione generale, la famiglia Mazza è rimasta senza parole: «Stiamo sentendo intorno a noi grande affetto e vicinanza – ha affermato Saverio -. Sono tanti gli attestati di solidarietà che ci arrivano ogni giorno: un grazie non basta per esprimere la gratitudine verso quanti stanno sostenendo e sosterranno la nostra battaglia». Alcuni sodalizi sportivi della provincia hanno già annunciato l’ intenzione di promuovere eventi, come tornei di calcio, per contribuire alla raccolta fondi. Anche Ferdinando Polegato, componente del partito dei pensionati, ha avviato, assieme al gruppo Il Grembiule e a Carmine Mucciolo, consigliere comunale ad Arba, una raccolta che sta dando buoni frutti. Polegato e Mucciolo saranno presenti al mercato cittadino di Spilimbergo oggi e lunedì a quello di Maniago. Per aiutare la famiglia Mazza è possibile effettuare donazioni sul conto che il Codacons di Pordenone ha aperto al Credito cooperativo di Pordenone. Le coordinate sono “IT19L0835612503000000041003” e nella causale va specificato “Aiutiamo Giuseppe”.(g.s.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- SANITA'
