2 Febbraio 2009

Galli: “Spegniamo anche il Photored”

Galli: «Spegniamo anche il Photored» Il Codacons torna all’attacco sul problema delle omologazioni

 Sospendere l’attività non solo del T-Red, ma anche del Photored che continua «a non essere usato nel rispetto del relativo Decreto di Omologazione).  Fabio Galli, vice-presidente regionale del Codacons, torna all’attacco sulla questione dei "semafori intelligenti" finiti al centro di un’inchiesta della procura di Verona. Galli fa riferimento ad un documento Hera in cui, in risposta ad un quesito posto in un ricorso al Giudice di Pace, si dice che "non si riscontrano malfunzionamenti, nell’impianto in oggetto alla data 14 dicembre 2007". «L’impianto – dice Galli – è quello allora situato (ora rimosso) all’incrocio tra la tangenziale Sud Neruda e via delle Costellazioni: un T-Red. Ci chiediamo: quando un tecnico dichiara che l’impianto funziona bene, lo fa dopo avere riscontrato che la funzione in atto è identica a quella prevista e richiesta da un decreto di omologazione o no? Quando la Polizia ferma una autovettura che transita sulla pubblica via, controlla che quella vettura sia debitamente omologata alla circolazione o no? Tutti quesiti che rendono la vicenda del T-Red una vicenda che meriterebbe una vera e propria commissione di indagine per evitare che nel tempo si concretizzi il detto: "il fine giustifica i mezzi". Sarebbe l’inizio per cadere nel più grave: "il fine giustifica ogni mezzo", che finirebbe per diventare il gravissimo: "e qui comando io". Quindi ci auguriamo che tutte le istituzioni, Magistratura, Prefettura e Amministrazione Comunale, ci diano ascolto. Venga fatta chiarezza su una vicenda a dir poco inquietante. Nel frattempo andrebbe sospesa ogni attività legata al T-Red e al Photored che continua (quest’ultimo) a non essere usato nel rispetto del relativo Decreto di Omologazione».

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