27 Gennaio 2006

FVG: COMITATO PENDOLARI, GRAVISSIMI DISAGI PER CHI USA FERROVIE

Trieste, 26 gen – Le audizioni in commissione regionale sulla situazione del sistema ferroviario regionale hanno registrato anche le denunce del Comitato pendolari FVG, dal quale si e` appreso che la media delle timbrature fuori orario, per chi utilizza i treni tutta la settimana, e` di 4 giorni su 5; che la situazione della stazione di Lumignacco e` disastrosa e nessuno si spende per dire quando sara` ristrutturata; che i monitor delle informazioni non sono grandi abbastanza per una loro lettura agevole; che i servizi per gli handicappati quasi non esistono. Ma pure che su un Minuetto appena acquistato dalla Regione del Friuli Venezia Giulia, i servizi igienici non funzionano e solo grazie alla sensibilita` dei capotreno, pur registrando cosi` del ritardo, le carrozze sono fatte fermare alle stazioni munite di bagni; che anche le informazioni date agli altoparlanti dipendono dalla sensibilita` del capotreno; che ripristinare le fermate intermedie permetterebbe a tutti di lasciare l`auto a casa ed evitare traffico intasato e mancanza di parcheggi nei Comuni piu` grandi; di abbonamenti a prezzo differente, anche di 10 euro, per tratte con uguale chilometraggio. Si tratta di piccole cose di buon senso – hanno ribadito i presenti – per le quali non dovremmo essere noi cittadini a rimetterci ore di lavoro per venire qui a denunciarle. Vitto Claut, presidente regionale di Codacons FVG, ha asserito che l`assessore Sonego potrebbe chiudere il contratto con Trenitalia oppure farle causa e chiedere il rimborso dei danni subiti, cosa, questa, che anche gli utenti possono fare, come adire al giudice di pace. Da parte delle organizzazioni sindacali degli autoferrotranvieri e` stato chiesto un tavolo di lavoro fatto non solo di parole, ma di cose concrete. Incontriamoci – hanno detto – per decidere accordi e non per parlare a vuoto. Quanto ai problemi di informazione tempestiva, perche` non creare – hanno suggerito alcuni – un servizio di SMS con cui avvisare gli abbonati. Quanto ai problemi di pulizie, invece, hanno reso noto che il primo febbraio ci sara` un cambio di appalto con una ditta subentrante che ancora non ha acquisito le maestranze dalla ditta precedente, cosi` ci si trovera` senza pulizie alle stazioni e lungo i binari. Diverse le richieste di maggiori dettagli da parte, infine, dei consiglieri presenti, i quali hanno concordato con il presidente Fortuna Drossi sulla mancanza di rispetto da parte dei vertici di Trenitalia e di Ferrovie dello Stato non partecipando in prima persona alle audizioni.

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