14 Gennaio 2017

Furto online, le Poste rimborsano

    Furto online, le Poste rimborsano

    Poste Italiane dovrà risarcire due clienti con 10mila euro, somma sottratta da un hacker che era riuscito a entrare nel loro conto corrente. I giudici del Tribunale di Cagliari hanno condannato l’ azienda a rimborsare i due, assistiti dal Codacons, dell’ intera cifra prelevata illecitamente sul conto, oltre al pagamento degli interessi legali e al risarcimento delle spese di giudizio. Le vittime del furto, una donna e suo figlio, avevano deciso di affidare e di versare i loro risparmi in una filiale di Cagliari. Dopo aver richiesto a Poste il rimborso della cifra prelevata senza autorizzazione da un hacker e non averlo ottenuto, hanno deciso di rivolgersi al Codacons Sardegna. La causa contro Poste Italiane, avviata nel 2009 e patrocinata dall’ avvocato Diana Barrui, presidente del Codacons Sardegna, si è conclusa con una vittoria per i due clienti. Per il Tribunale di Cagliari, infatti, Poste Italiane Spa «quale soggetto professionalmente esercente attività di home banking, aveva il dovere contrattuale di utilizzare per la sicurezza del proprio sistema una tecnologia adatta a contrastare quella in concreto fruibile dai potenziali hackers (..), deve ritenersi inadempiente ai propri obblighi contrattuali, e quindi responsabile in relazione al danno patrimoniale cagionato agli attori da tale inadempienza». ( e. b. )

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