“Fuori i documenti sui depuratori”.
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fonte:
- Il Mattino
Battipaglia. Il Tar ha intimato al Comune di Battipaglia: "Fuori i documenti sui depuratori". E’ stata l’associazione dei consumatori Codacons Campania ad ottenere dai giudici amministrativi la condanna di Palazzo di Città. Il motivo? Non ha rispettato la legge sulla trasparenza amministrativa. Con la sentenza che ha accolto il ricorso del Codacons, il Tar ha lanciato un perentorio ultimatum al competente settore di Palazzo di Città. Entro trenta giorni dovrà rilasciare la copia degli atti richiesti con l’istanza dello scorso 29 maggio. L’associazione presieduta da Enrico Marchetti, invocando l’ormai famosa legge "241" del 1990 sul diritto di accesso, aveva chiesto una serie di documenti sull’installazione e l’ubicazione dei depuratori, i provvedimenti relativi agli interventi programmati e quelli effettuati negli ultimi due anni in materia di depurazione e gli atti sull’affidamento delle prestazioni di progettazione o di completamento delle opere necessarie all’attivazione del servizio di depurazione. Non avendo l’Amministrazione comunale fornito alcun riscontro, il Codacons aveva deciso di rivolgersi al Tar, impugnando il silenzio-rifiuto. Il ricorso é stato predisposto dall’avvocato Maria Cristina Rizzo mentre il Comune non si è costituito in giudizio. Analoga istanza di accesso ai documenti era stata presentata dal Codacons a tutti i 158 Comuni del Salernitano. La sentenza ora potrebbe essere esibita dal Codacons anche presso altri comuni del Salernitano per avere accesso agli atti sugli impianti di depurazione.
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