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5 Giugno 2019

Fuoco incrociato su Toninelli

 

VENEZIA – Pressing incrociato sul ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli in merito al passaggio delle grandi navi a Venezia, dopo l’ incidente tra una nave di MSC e un battello turistico che domenica scorsa ha causato quattro feriti lievi. “Grazie a Dio non è finito in tragedia. Salvini mi ha addebitato le colpe, dicendo che era tutto pronto da tempo e mancava una firmetta. Io ho messo le carte sul tavolo: il progetto Marghera non è mai esistito”, ha detto ieri Toninelli ai microfoni di “24Mattino” condotto da Maria Latella e Oscar Giannino. Pronta la replica del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro: “Ha detto che non c’ era il progetto, ma il progetto è di passare sul canale Vittorio Emanuele, che progetto serve?”. L’ assessore regionale alle Infrastrutture, Elisa De Berti, ha attaccato: “L’ unica riunione si è tenuta a febbraio al Ministero. Toninelli è arrivato in ritardo. Quando gli abbiamo detto che lo stavamo aspettando per iniziare, è entrato nel panico”. Non meno dura la presa posizione di Forza Italia, attraverso una nota del deputato e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato, Giorgio Mulè: “Dopo aver inchiodato la settimana scorsa in Aula il ministro ‘Toninulla’ sulla Tav, Forza Italia domani attraverso un altro question time lo inchioderà sull’ incidente di Venezia, che ha mostrato plasticamente l’ inazione e l’ inerzia di un ministro fantasma che a suon di No e di fasulle analisi costi -benefici continua a bloccare lo sviluppo infrastrutturale del Paese a danno di imprese e lavoratori”. “Qualcuno mente ed è bene che in Parlamento si accerti la verità – aggiunge la collega di partito Maria Stella Gelmini -. scatola nera e punti movimento. In più sono indagati come atto dovuto, il comandante della nave, il pilota ad altre quattro persone. Dal canto suo il Codacons, pronto ad avviare una battaglia legale contro Msc Crociere se non saranno accolte le richieste dell’ associazione, ieri ha affermato che tutti i passeggeri delle navi Msc Opera e River Countess protagoniste dell’ incidente di domenica scorsa hanno diritto ad ottenere, oltre al rimborso del biglietto, il risarcimento del danno da “vacanza rovinata”, sulla base della giurisprudenza consolidata nel nostro paese. E che tutti gli utenti che avevano acquistato le crociere con le due società, possono costituirsi parte offesa nell’ inchiesta aperta dalla Procura di Venezia, in qualità di soggetti danneggiati.

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